Come ottenere una mailing-list dal tuo sito web o dalla tua pagina Facebook.

03Ago, 2018

Dalla relazione alla conversione: i contatti prima di tutto.

Ricordi quando ti abbiamo parlato del traffico al tuo sito o alla tua pagina Facebook, chiarendo che il traffico in sé ha un valore molto relativo?

Trovi l’articolo completo qui, ma in breve voglio ricordarti che il traffico deve tramutarsi in qualcos’altro, e cioè in traffico di proprietà, prima ancora che in clienti.

Un traffico di proprietà è un traffico di cui tu possiedi l’indirizzo di posta elettronica, e che quindi puoi contattare periodicamente informandolo delle novità sui tuoi prodotti o delle offerte.

Avere gli indirizzi mail delle persone che si sono mostrate interessate alla tua attività perché hanno visitato il tuo sito o sono fan della tua pagina Facebook oppure perché hanno già acquistato da te significa che hai la possibilità di:

  • instaurare con loro una comunicazione costante
  • costruire nel tempo una relazione di fiducia.

Che è poi la condizione necessaria a ogni decisione di acquisto.

Poter comunicare e dialogare col tuo pubblico ti permette di prepararlo all’acquisto infondendogli fiducia sulla tua competenza o sul valore del prodotto o servizio che offri.

Un utente che ti lascia il suo indirizzo un po’ se lo aspetta di ricevere una comunicazione e se questa sarà per lui anche interessante e in linea con le sue esigenze, ti prenderà in considerazione al momento di fare una scelta d’acquisto.

Se perdi l’occasione di avere un contatto e coltivarlo, perderai quasi certamente anche il cliente, perché alla prossima scelta prenderà in considerazione chi invece con lui ha mantenuto una comunicazione guadagnandosi così la sua fiducia. Come ottenere allora quei contatti?

 

Pronti, contatto… via!

La costruzione della mailing list è l’inizio di tutto: della relazione e della conversione finale all’acquisto.

E proprio come succede per qualunque tipo di relazione, sapere dove trovare le persone con cui vuoi entrare in contatto e come comunicare con loro è il presupposto del primo approccio.

Qual è quindi la prima cosa da fare per ottenere il contatto?

  • Cercare gli utenti nei “luoghi” che frequentano on line.
  • Approcciare gli utenti puntando tutto su una buona impressione.
  • Formulare al meglio la proposta in cambio della quale si chiede il contatto.

Gli strumenti che hai a disposizione sono questi:

  • se offri qualcosa in cambio (prova gratuita, e-book etc.): una pagina di optin
  • se offri uno sconto al primo acquisto sul tuo e-commerce: un pop up sul sito
  • se offri merce fisica: la spedizione a due passaggi
  • se hai un blog ma vuoi filtrare l’accesso ai contenuti: una landing page
  • se offri un servizio clienti: un chat bot che chiede la mail dell’utente per ricontattarlo in caso di interruzione della live chat.

I contatti che otterrai arriveranno da quelle persone che hanno trovato appropriato il modo in cui ti poni e interessante la tua comunicazione o l’offerta.

Ricorda questa cosa importantissima: un indirizzo mail è un consenso, più o meno tacito, a essere ricontattati in futuro e questo ti richiede l’impegno di onorare tale consenso con contenuti interessanti e mirati sui bisogni dell’utente.

Quindi, una volta tramutato il traffico sul tuo sito o sulla tua pagina Facebook in traffico di proprietà l’unica cosa di cui preoccuparti è di comunicare nel modo giusto con il traffico stesso.

Devi mantenere alto l’interesse modulando i contenuti intorno ai valori del prodotto, che vuoi comunicare.

In più, ora che hai una lista, hai anche un fattore persuasivo potentissimo dalla tua parte: il tempo.

Mantenendo la relazione di comunicazione, infatti, aumenti le probabilità di convertirlo nel corso delle comunicazioni che gli invierai.

Come dovranno essere queste comunicazioni?

  • Dal tono intimo e personale, senza formalismi.
  • Autentiche, perché per essere credibile dovrà trasparire la tua personalità.

 

Lista creata, automazione annunciata.

Una volta creata la tua lista tutti i santi ti aiutano, ma nella pratica io ti consiglio di rivolgerti a Mail Chimp che è la più grande piattaforma mondiale per l’e-mail automation.

Con Mail Chimp infatti sarai sicuro di mandare il messaggio giusto, alla persona giusta, al momento giusto, senza doverti preoccupare di eseguire manualmente le operazioni necessarie. A loro infatti penserà la piattaforma, utilizzando per te gli strumenti più adatti.

Ora la relazione col tuo pubblico può iniziare attraverso i contenuti e le offerte che riceverà in automatico da te.

 

Facebook e Mail Chimp, la formula per una lista coi fiocchi.

Voglio aggiungere che Mail Chimp diventa uno strumento ancora più potente se lo connetti a Facebook. Alessandra Farabegoli lo spiega benissimo in questo video durante il suo intervento al BTO, uno degli eventi più importanti legati al turismo e al web.

Se hai dei fan attivi sulla tua pagina Facebook, infatti puoi chiedere loro di iscriversi alla mailing list oppure puoi acquisirne di nuovi chiedendo a Facebook di trovare un pubblico simile a quello dei tuoi fan.

Se invece hai già una mailing list, puoi inserirla su FB e chiedere anche in questo caso di trovare un pubblico simile. Questo è possibile perché Facebook registra le attività degli utenti e le trasforma in dati che poi ci caratterizzano come un certo tipo di audience, interessato a un certo tipo di argomenti.

In questo modo puoi essere molto mirato quando avvii le tue campagne di comunicazione e indirizzarle solo a chi realmente interessato.

Infine Facebook può rilevare il traffico sul tuo sito e da lì far partire una campagna di iscrizioni alla mailing list.

Se invece stai partendo ora e non hai ancora nessun tipo di contatto o traffico, le segmentazioni per interesse e comportamenti sono di sicuro il primo passo da muovere, ma sappi che dovrai passare presto ad altro perché sono anche la soluzione meno efficace.

 

Capre, cavoli e automazione.

Per farti un’idea concreta di come procedere a partire da un’attività locale ti consiglio di tornare sul sito di Mail Chimp e leggere la case history di Goat Milk Stuff. Un loro cliente che partendo da una piccola realtà è riuscito a crescere, consolidando il rapporto con il suo pubblico grazie a un utilizzo molto intelligente dei contenuti e dell’automation con cui li ha veicolati ai suoi clienti. Qui trovi tutta la storia.

Io ti anticipo che a partire dal suo allevamento di capre è riuscito a creare un proprio pubblico di clienti fedeli attraverso comunicazioni via mail che sono diventate nel tempo una vera e propria relazione.

Partita partecipando a fiere di settore, la Goat Milk Stuff ora vende esclusivamente on line programmando offerte e vantaggi, riservati ai propri iscritti alla mailing list, che ripropone periodicamente proprio in forza del fattore tempo e della conoscenza che ha dei suoi contatti e delle loro abitudini e preferenze.

Se vuoi una mano con la costruzione della tua mailing list contattaci!

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