La febbre del visitatore del tuo sito web: bassa o alta?

19Mag, 2018

Più del numero conta la temperatura

Nel precedente articolo abbiamo visto quanto sia importante conoscere il proprio pubblico, identificarlo chiaramente nelle sue caratteristiche per poter poi rispondere alle 4 domande che permettono di impostare una strategia mirata:

  • su quali canali trovarlo,
  • con quale gancio attirarlo
  • con quali temi trattenerlo.

Definito il tuo cliente ideale, è importante ora che tu sappia questo: non conta quante persone visitano il tuo sito o mettono il like alla tua pagina Facebook. Conta la loro temperatura! (E non stiamo parlando di febbre da misurare…)

Avere quanto più traffico possibile sul proprio sito resta il chiodo fisso di chi ne ha uno, ma il problema non è avere tanto traffico semmai è avere il traffico giusto.
Avere traffico infatti non è mai stato facile come oggi. Il web offre piattaforme e strumenti che rappresentano vere e proprie corsie preferenziali per convogliare traffico dove vuoi. Il problema semmai è un altro: stabilire il tipo di traffico e la sua temperatura.

Il traffico quindi si può comprare con strumenti come Facebook Ads, Google Adwords, Campagne DEM etc ma ricordati che ognuno di loro ha un prezzo.

 

Tipologie di traffico

Sono 3 e non sono tutti uguali.

Il primo tipo di traffico è quello Controllato.

Come suggerisce il nome stesso, per questo tipo di traffico sei tu a poter decidere quanto deve essere, dove portarlo (sito o pagina Facebook) e quando (in quale periodo di tempo). Tutto molto bello se non fosse che c’è un prezzo da pagare e non è detto che sia basso.

Il secondo tipo è il traffico Non Controllato.

In questo caso non puoi controllare nessuno dei 3 parametri visti sopra. Il traffico arriva da ricerche sui motori di ricerca, da link al tuo sito fatti da un blog, da citazioni della tua attività fatte in post sui social ecc.
Il fatto che non sia controllabile non vuol dire che non sia utile, ma soprattutto considera che è sempre gratis! Il che non guasta mai.

Un obiettivo che puoi stabilire rispetto al traffico non controllato è la possibilità di trasformarlo nella terza tipologia di traffico, quello “di proprietà”.

 

Il traffico di Proprietà è il migliore in assoluto, quello che tutti vorrebbero e che anche tu puoi ottenere.

Questo traffico piace così tanto perché ha tutti i vantaggi degli altri due:

  • si può controllare dove, quanto e quando
  • è gratis

Come fare per ottenerlo? Con una semplice pagina di opt-in in cui chiedi ai tuoi visitatoti di lasciarti la mail in cambio di un coupon di prova o un codice sconto. Provare per credere, se il cliente ti lascia la mail, sarà tuo per sempre.

 

Siete caldi?” Cos’è e quanto conta la temperatura del tuo traffico.

Chiedeva Madonna durante uno dei suoi concerti storici. La domanda è la stessa che devi rivolgere ai tuoi visitatori. Le risposte possibili sono sempre 3: freddo, tiepido o caldo.

 

Il traffico è freddo quando non ti conosce, tiepido quando viene a conoscenza dei tuoi prodotti o servizi attraverso qualcun altro, ed è caldo quando invece sa già chi se e cosa offri.

 

Come puoi notare le tipologie di traffico vanno di pari passo con le 3 temperature, per cui il traffico che non controlli è freddo perché arriva sulla tua pagina guidato dagli strumenti e non perché ti conosce. È un tipo di traffico che difficilmente acquisterà alla prima visita quindi il tuo obiettivo è di utilizzare quella visita sul tuo sito per trasformarlo in traffico di proprietà che potrai contattare in seguito per farti conoscere e per presentare i tuoi prodotti.

Ricorda che questi visitatori hanno un “problema” e stanno cercando la soluzione. Per “farli tuoi” mostra di conoscere il loro problema prima di proporre la tua soluzione, in questo modo creerai l’empatia necessaria a creare la fiducia necessaria a compiere la scelta del tuo prodotto.

Il traffico tiepido non ti conosce direttamente ma perché qualcuno di fiducia gli ha parlato bene di te. La buona notizia è che la fiducia che ha nei confronti di questo intermediario ricadrà anche su di te creando una predisposizione a sceglierti pur non conoscendoti. A questi visitatori puoi cominciare a parlare della soluzione perché loro se l’aspettano già.

Sul traffico caldo c’è poco da dire, come il traffico di proprietà offre solo lati positivi perché è fatto di visitatori che ti conoscono e son ben disposti nei tuoi confronti per cui prenderanno sempre in considerazione le tue proposte.

 

I fan della tua pagina Facebook: contano? Ma quanto ti contano?

Fin qui abbiamo parlato di traffico da portare sul sito, ma se spostiamo il discorso sulla pagina Facebook della tua attività il risultato non cambia. A cambiare invece è il nome, su questo social i numeri che contano riguardano i fan. Ma vediamo quanto effettivamente contano:

il numero di fan anche se l’opzione “diventa fan” non esiste da quasi 10 anni ormai, indica le persone che hanno messo mi piace alla tua pagina.

Attenzione! Perché essere tuoi fan non significa che queste persone siano dei contatti “di proprietà” o che puoi controllare. Potresti averne 10000 e nessuno di essi essere un utente che ha anche acquistato un tuo prodotto. Ma allora a cosa serve avere dei fan della propria pagina?

Serve a 4 cose ma a 1 condizione.

La condizione è che i fan abbiano le caratteristiche del tuo potenziale cliente ideale (quello la cui identità può essere ricostruita con le 4 domande più una del precedente articolo). In questo modo infatti potrai testare le tue campagne su di essi sapendo che i risultati saranno attendibili per tutti gli utenti con quelle caratteristiche.
E qui comincia l’utilità del tuo pubblico di fan: è una riprova sociale per gli amici degli utenti che sono tuoi fan, perché quel numero darà l’idea di quanti ti hanno scelto e se tra

  • questi c’è una persona che conosco ancora meglio!
  • gli annunci su Fb ti costeranno meno perché hai un contesto sociale che con tutta probabilità risponderà alla tua azione.

 

Se vuoi approfondire l’argomento fan in questo articolo trovi tutti gli aspetti di una questione che è sempre sul filo del serve/non serve.

Quindi pria di perdere tempo e denaro mettendoti a cercare qualche tattica qua e là per far arrivare traffico al al sito o far aumentare il numero di fan della tua pagina Facebook ricordati che l’importante è che abbia le caratteristiche del tuo cliente ideale.

 

Per concludere: siccome il numero, se composto dalle persone giuste, conta eccome, ecco qualche dritta generica che, senza impegnarti troppo, ti garantisce di tenerti cari e caldi i fan che avrai meritatamente conquistato tenendo conto di quello che abbiamo scritto sopra.

  • Stabilisci con i tuoi fan un contatto di fiducia basato sul tipo di contenuti che pubblichi: fai in modo che possano fidarsi di te e di quello che pubblichi: vogliono essere sicuri di sapere sempre quali sono gli eventi enogastronomici più cool della stagione? Segnalali sempre sulla tua pagina anche se non sono direttamente collegati al servizio che offri
  • Resta in contatto con loro dando precedenza a quello che loro si aspettano da te per quel che riguarda il servizio che hai da offrire. Vogliono essere costantemente aggiornati sui gusti di pizza che cambi al variare delle stagioni? Parlagli dei benefici delle verdure di stagione che usi per condirle.
    Vogliono sapere come eseguire a casa una piega dignitosa pur non potendo venire in salone da te ogni due giorni? Fai un tutorial dove mostri gli accorgimenti per i diversi tipi di capelli: corti, medi e lunghi, lisci o ricci.
  • Pubblica questi contenuti con cadenza periodica, in modo da creare un’abitudine alla relazione con la tua pagina.
  • Non avere aspettative a breve termine: coltiva la tua community e aspettati risultati a distanza di un anno. Se arriveranno prima… goditi la sorpresa!
  • Osserva i cambiamenti che avvengono in termini di interessi e assecondali fornendo ai tuoi fan contenuti che troveranno certamente in linea con ciò che periodicamente vogliono approfondire.

Ora che sai  tutto su traffico e fan, scopri qui come è facile costruire un sito a partire dai contenuti che pubblichi sui tuoi social.

 

 

 

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