Pubblicità con Facebook Ads: col funnel non ci rimetti.

01Mar, 2018

Abbiamo già parlato di quanto sia importante, per un’attività, avere un sito e una pagina Facebook che funzionano.
In questo articolo vedrai come coordinarli tra loro in un sistema, o funnel, per fare pubblicità su Facebook alla tua attività senza sprecare soldi inutilmente.

Facebook Ads: facile ma attenzione agli errori.

Lo strumento di Facebook che ti permette di farti pubblicità si chiama Facebook Ads e puoi usarlo per fare annunci a pagamento con cui promuovere i tuoi prodotti o servizi. Attenzione però: per non sprecare i soldi che hai investito in annunci sponsorizzati, la decisione di fare pubblicità deve far parte di una strategia di web marketing. Non sei un esperto? Nessun problema, non ce n’è bisogno perché qui di seguito troverai delle indicazioni di base per muoverti nel web senza fare danni.

Come spiega Veronica Gentili nel suo articolo sui 5 errori da evitare quando si fa pubblicità su Fb, con un euro al giorno si può iniziare a pubblicare annunci in totale autonomia e con grande semplicità. Tuttavia lo spreco è dietro l’angolo, perché la tentazione è quella di buttarsi per avere visibilità, senza pensare che la visibilità deve essere indirizzata.
Essere visibili a un pubblico che non è interessato al tuo prodotto è proprio ciò in cui consiste lo spreco. E non è mai utile.

Per cui ti anticipiamo quelli che secondi noi sono gli errori fondamentali da evitare, per usare Facebook Ads senza sprechi e massimizzando l’investimento.

Questo è il primo errore da evitare:

– fare le inserzioni direttamente dalla pagina seguendo il suggerimento di Facebook “Promuovi il post”.

La tentazione è forte: con un euro e un paio di click promuovi il post e raggiungi le persone nelle vicinanze.
Ma la strada giusta passa per il Pannello di Gestione Inserzioni. Con questo strumento infatti si può targetizzare il proprio pubblico con maggiore precisione scegliendo le caratteristiche che più lo rappresentano e che effettivamente gli appartengono.

Al di fuori del Pannello inoltre non sappiamo niente della performance della pagina: oltre a qualche like in più, non saprai se gli utenti che hanno visto l’inserzione, o gli stessi che hanno messo il like, hanno poi comprato il tuo prodotto o si sono iscritti alla tua palestra?

Se infatti i like che crescono ti possono sembrare degli indicatori significativi, in realtà devi sapere che non lo sono, perché non dicono se il tuo obiettivo di vendere è stato effettivamente raggiunto.

A questo proposito ti parliamo del secondo errore da non commettere:

– non usare Facebook Pixel.

Questo strumento infatti è fondamentale per tracciare le conversioni, e cioè le azioni (acquisto, iscrizione etc.) che l’utente compie sul tuo sito dopo aver letto l’inserzione.

Alla fine dei conti, con Facebook Pixel puoi sapere qual è il ritorno dell’investimento che hai fatto in Facebook Ads.

Il funnel: un sistema per comunicare con gli utenti, creare una relazione con loro e fargli compiere un’azione.

Ecco che comincia a delinearsi un funnel: leggendo il secondo errore infatti avrai notato che si parla sì di pagina Facebook e sito, ma legati da un’inserzione!

Questo schema “inserzione – pagina Facebook – sito” è proprio un funnel perché collega degli elementi rendendoli uno funzionale all’altro in vista di un obiettivo da raggiungere.

La cosa più importante del funnel infatti è l’obiettivo perché è in funzione di questo che si definiranno gli elementi di cui sarà composto.

Anche il tipo di di prodotto e servizio, e quindi il mercato di riferimento, determinano il particolare tipo di funnel che dovrà essere progettato.

Una cosa che deve essere comune a tutti i funnel è questa: portare un messaggio unico e chiaro all’utente. L’utente deve capire facilmente di cosa gli stai parlando e cogliere al volo il vantaggio o l’utilità della tua offerta. Questa immediatezza gli darà la fiducia necessaria e ele informazioni utili a scegliere il tuo prodotto.

A chi serve il funnel?

Serve anche a chi ha un’attività fuori dal web? Certo, e in particolare per questo caso sono utili tre tipi di funnel:

  • Couponing Funnel. Avete presente Groupon? Molte delle sue offerte portano fuori dal web a negozi e attività come palestre, centri estetici, ristoranti e pizzerie.
  • Funnel per prodotti. Nei casi di prodotti fisici funzionano molto bene i funnel che propongono il prodotto o il servizio a un prezzo scontato o a condizioni vantaggiose.
  • Funnel Lead Generation, per convertire utenti sconosciuti, ma potenzialmente interessati, in clienti.

Poniamo che abbiate progettato un funnel per la vostra palestra, che prevede:

  • un’inserzione che annuncia l’apertura delle iscrizioni e invita a scoprire come iscriversi a prezzo scontato lasciando la mail
  • una pagina che spiega i corsi e invita a lasciare la propria mail per avere diritto a uno sconto in caso di iscrizione
  • una pagina di ringraziamento con invito per un amico

Questi 3 elementi, progettati tenendo conto dello strumento Gestione delle Inserzioni e della targetizzazione del pubblico, comunicano all’utente realmente interessato al servizio e creano con lui una relazione di fiducia basata su un messaggio mirato. Fino a convertirlo in cliente.
Inoltre il funnel, rispetto a un sito vetrina o a una pagina Fb, lavora in automatico anche sugli utenti che non sono stati convertiti al primo contatto.
Grazie infatti alla pagina con cui richiedi la sua mail, puoi impostare nuove comunicazioni da inviare in un secondo momento e lasciare all’utente il tempo per decidere con più calma.
L’operazione di invio può essere impostata automaticamente e quindi il funnel può funzionare in autonomia mentre tu ti stai dedicando al tuo lavoro.

E qui torniamo al vantaggio di investire in pubblicità su Fb solo se si ha un funnel progettato per i propri obiettivi:

  • il funnel infatti contattando anche gli utenti che non rispondono alla prima comunicazione, ottimizza l’investimento aumentando le probabilità di trasformare il traffico sulla pagina in clienti del prodotto.
  • il funnel lavorando in automatico ti permette di dedicarti alla tua attività

Certamente è bene mantenere un rapporto diretto e personale col proprio pubblico in questi 3 casi:

  • quando ti fa domande via mail
  • quando ti fa domande domande sui social
  • quando ti viene fatta una richiesta di assistenza

Ricapitolando un funnel è un sistema di comunicazione, in parte automatizzabile, che attraverso vari elementi (pagine web, video, inserzioni, mail, blogpost, offerte) ti mette in comunicazione con l’utente in modo da creare una relazione di fiducia con lui e portarlo infine a compiere l’azione che hai stabilito.
Per tutti questi motivi, un funnel è l’unica strada per ottimizzare il tuo investimento in Facebook Ads.

Basta avere chiaro cosa comunicare e a chi, e il funnel è (quasi) fatto!

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