Sito web e pagina Facebook: i tuoi alleati per acquisire nuovi clienti.

23Gen, 2018

Perché la presenza on-line non basta e la sinergia di marketing è tutto.

Su questo blog lo abbiamo già visto: essere sul web con un sito o una pagina Facebook è il primo irrinunciabile passo per dare a qualsiasi attività la conferma di esistere.

La presenza on line, incredibile ma vero, è la conferma virtuale del tuo spazio reale.

Ma c’è di più, perché la presenza on line non è ancora tutto. Esserci non basta. Bisogna andare oltre: lo spazio online va tenuto vivo e dinamico.
Con regole e consigli? Anche, ma non solo. Ci sono dinamiche da conoscere che appartengono al web e a cui bisogna sapersi adattare. Il vantaggio di farlo è uno, ma interessa tutti: acquisire nuovi clienti.

Se è anche il tuo obiettivo, continuando a leggere potrai farti un’idea di come avere un sito e una pagina Facebook che funzionano perché sanno stare al passo col web.

Prima di vendere, prima di comprare: il marketing necessario.

Con questo articolo vogliamo cominciare a entrare nelle dinamiche del web, in modo che sia facile comprenderle e poi applicarle alla propria realtà, piccola o grande che sia.

Di consigli su come acquisire clienti on line è pieno il web.
Migliaia di articoli con regole e trucchi più o meno efficaci.
Perché scriverne un altro?
Perché questo articolo non darà consigli ma fornirà una prospettiva diversa sulla questione: acquisire clienti con un sito web e una pagina Facebook è anche una questione di marketing.

Per entrare in questa prospettiva bisogna partire da una premessa fondamentale: marketing e vendita non sono la stessa cosa.
La vendita infatti è solo la fase conclusiva di un processo. Che si chiama marketing ed è fatto anche di altre fasi.

Se allora la vendita è solo la conclusione, cosa viene prima?
Prima di rispondere un’altra premessa: qualunque sia l’obiettivo di marketing esso verrà raggiunto se tutte le fasi del sistema di marketing andranno nella stessa direzione. E cioè verso la costruzione di un buon rapporto col cliente.

Ora possiamo tornare alla domanda: da cosa cominciare?

Sito web e pagina Facebook.
Li avete già?
Bene!
Bastano?
No, purtroppo non bastano…
Servono un obiettivo, una strategia per raggiungerlo e un piano che metta in sequenza le operazioni strategiche. Vediamo perché e come.

Cos’è il marketing? Come stabilire un contatto con l’utente per trasformare il contatto in relazione e l’utente in cliente.

Abbiamo appena scritto che il marketing non è la vendita. Ma cos’è allora? Per farla breve e facile:
è l’insieme degli strumenti che articolati in strategia servono a vendere un prodotto o servizio. Quindi è tutto ciò che viene prima dell’atto finale di vendita. Volendo restare semplici e focalizzati sull’utente: è tutto ciò che crea una relazione con il tuo potenziale acquirente.

E da cosa parte una relazione? Dalla comunicazione che si instaura tra le parti in questione.

In un mondo come quello del web, dove il consumatore ha la possibilità, e anche la pretesa, di conoscere il prodotto prima ancora di toccarlo fisicamente nel luogo in cui lo comprerà, avere una buona impressione già dal sito web o dalla pagina Facebook è fondamentale.

E quest’impressione deriva da uno strumento importantissimo del marketing, la comunicazione del prodotto stesso.
Ecco qual è l’elemento di marketing a cui non possiamo rinunciare, anche se non siamo esperti di marketing ma vogliamo rendere la nostra presenza sul web qualcosa che può portarci nuovi clienti.

 

Cosa fa il consumatore prima di comprare.

Vediamo allora in breve cosa fa un consumatore fa prima di entrare nel tuo negozio per comprare i prodotti che vendi.

Si informa e fa paragoni.

Prima di comprare il consumatore vuole essere informato sul prodotto o servizio.
In pratica anche se alla fine entrerà fisicamente in negozio per comprare, prima si comporterà come chi vuole provare un vestito prima di acquistarlo: andrà alla ricerca di tutte le informazioni possibili, utili a capire se è proprio quello il prodotto che fa per lui.
Poi confronterà le caratteristiche del prodotto con quelle di prodotti simili, per valutare più attentamente l’opportunità di scegliere proprio quello e non un altro.

Vuole conoscere il parere degli altri.
Per il consumatore è anche molto importante sapere cosa pensano gli altri di quello che sta per comprare. Quindi si metterà alla ricerca delle esperienze di chi ha già comprato, per conoscere il livello di soddisfazione dato dal prodotto. Sarà attento alle opinioni favorevoli, ma sarà ancor più attento alle valutazioni negative o che mettono in luce aspetti migliorabili del prodotto.

Farà quello che si fa anche nella vita reale: raccogliere quante più informazioni possibile su ogni aspetto del prodotto. E ora che quelle informazioni sono facilmente reperibili in rete, anche tu devi occuparti del tipo di informazioni che circolano sul tuo prodotto. Perché farlo è facile, economico e doveroso per i tuoi affari.

 

Cosa devi fare tu prima di vendere: il potere e il valore di foto e recensioni.

Se questo è quello che fa un cliente prima di diventare tale, allora ci sono cose che tu puoi fare on line proprio grazie al tuo sito web e alla tua pagina Facebook: instaurare una relazione col tuo pubblico di futuri clienti, comunicando il tuo prodotto in maniera interessante e tale da trasmettere il suo valore.

D’altronde che senso avrebbe fare la pizza più buona della città e non darle il giusto rilievo sul web attraverso una foto capace di prendere il pubblico per la gola passando prima per gli occhi?
O realizzare meravigliosi pezzi d’arte se poi l’unico posto in cui il pubblico può vederli è il tuo laboratorio?

Le persone devono avere un buon motivo per comprare l’uno e visitare l’altro, prima di diventare tuoi clienti. Tutto si gioca su questi spazi virtuali che fanno da anticamera alla tua attività.
E quando li visitano devono riuscire a captare il valore del tuo negozio per apprezzarlo fino al punto di raggiungerlo fisicamente per acquistare i prodotti o i servizi disponibili al suo interno.

Come si fa a far capire di avere un prodotto interessante e di valore?
Catturando l’attenzione con un messaggio efficace, capace di comunicare il valore che rende interessante il prodotto che vendi.

Non hai tempo di comunicarlo? Oppure pensi che il valore si venda da solo?

Niente di più sbagliato: se vuoi acquisire nuovi clienti quel valore deve arrivare fuori dal negozio, attraverso il sito web e la pagina Facebook ben inseriti in un sistema di marketing.

Per rendere interessante quello che racconti del tuo prodotto, tieni a mente che quando un cliente compra qualcosa sta soddisfando un bisogno. Anche se compra un’opera d’arte.
Quindi cerca di orientare la tua comunicazione su quel bisogno fornendo informazioni utili in questo senso. E quando incentri la comunicazione sul prodotto non perdere di vista tutto il contesto.
L’importante è non trasformare la tua comunicazione in un martellamento continuo di Compra! Compra! Compra!

La relazione tra te e l’utente neanche nascerebbe e quella con i tuoi clienti già acquisiti avrebbe vita breve.

 

“Show, don’t tell”: un’immagine del tuo prodotto vale più di mille “Compra! Compra! Compra! …”

Quando c’è qualcosa che vale, non c’è neanche bisogno di troppe parole. È sufficiente mostrare il prodotto o i risultati e benefici che permette di ottenere.
Dargli perciò il posto d’onore in una foto ben scattata è doveroso da parte tua che la vendi.

Volendo partire da questo come modo per mostrare il valore del tuo prodotto, parliamo di foto.
E di Instagram naturalmente, perché è il social principe per condividere foto.

Ebbene, poniamo il caso che tu venda sempre la pizza più buona della città. Se hai deciso che vuoi anche farle fare una bella figura sul web e avere migliaia di followers, allora non puoi non sapere qual è il filtro migliore. Curioso? Il miglior filtro è nessun filtro!
Non è uno scherzo. Quando si tratta di cibo, non c’è filtro che renda meglio di una foto naturale, a cui non sono stati applicati filtri.
Certo, ci sono altri accorgimenti da prendere per immortalare al meglio i vostri piatti o le vostre specialità gourmet. Dei buoni consigli, ad esempio, li trovate in questo articolo della Campus Etoile Academy.
I consigli sono 7 tutti pratici e, dopo quello spiazzante di non usare alcun filtro, ce ne sono altri due che vogliamo anticiparvi qui: quello di fotografare i cibi dall’alto, come fossero delle opere d’arte a due dimensioni, e quello di aspettare…

A dispetto del nome Instagram, che spinge a una condivisione immediata, il consiglio di questa Academy infatti è quello di condividere una bella foto solo quando è il momento giusto e quando si è formulato il commento giusto con cui accompagnarla.
Certo, quando si è appena scattata una bella foto, la tentazione di mostrarla subito è forte. Ma resistere è meglio! Potrai usarla come jolly, quando non avrai possibilità di scattare ma necessità di pubblicare.

 

Dicono di noi: le recensioni che i clienti scrivono e che i futuri clienti leggono.

Ora che sai tutto su come valorizzare al meglio i piatti che realizzi, nelle foto che pubblichi sul tuo sito web o che condividi sui social, passiamo a un tipo di comunicazione che è utile a chi ancora non ti conosce, perché gli permetterà di sceglierti: le recensioni.

Il luogo più autorevole su cui essere presenti per dare la possibilità ai clienti di commentare prodotti e servizi di ristoranti, pizzerie e strutture ricettive in generale, è Trip Advisor.
E sapete qual è uno dei primi suggerimenti che la piattaforma dà non appena ci mettete piede: pubblicare foto del locale e dei piatti che servite.

Tutto torna quindi, e per farlo tornare a tuo completo vantaggio ti consigliamo di seguire anche gli altri consigli di questa importante guida stilata sul suo stesso sito.
In tutto sono 12 ma noi te ne segnaliamo subito due perché si collegano all’importante discorso del marketing sul web.

Il primo è di avere un adesivo Trip Advisor sulla porta della tua attività o struttura ricettiva.
Il secondo è quello di mettere il bollino virtuale anche sul tuo sito.

Il primo consiglio porterà visitatori sul tuo account Trip Advisor per farsi un’idea di cosa dice di te chi è già entrato da quella porta. Scoprendo quanto ne è uscito soddisfatto.
Il secondo farà lo stesso partendo però dal tuo spazio virtuale.

 

Dalla pagina Facebook e dal sito web fino alla vendita, passando per il marketing.

Ti dice niente questo movimento? Non ti fa pensare a una specie di traffico che si sposta verso di te nei tuoi luoghi reali e virtuali? Ebbene il traffico è proprio un elemento chiave del marketing sul web.

Il marketing, abbiamo visto, è un sistema. E questo sistema funziona articolandosi in tre fasi. Negli Stati Uniti è già chiarissimo, ma anche in Italia qualcuno comincia a ragionare secondo questa dinamica.

Ma torniamo alle 3 fasi: quali sono? Traffico, conversione, economia.

Cosa significa che il traffico è la prima fase? Che la strategia di marketing deve essere formulata considerando sito web e pagina Facebook come elementi del sistema di marketing, verso cui il traffico può arrivare o da cui il traffico può partire.
Di volta in volta, infatti, a seconda dell’obiettivo, potrebbero essere la destinazione di questo traffico oppure un luogo di passaggio verso una destinazione altra, come la recensione su Trip Advisor.
Dipende da qual è l’obiettivo: farsi prima conoscere o farsi già scegliere.

Se il tuo obiettivo è portare traffico nel tuo negozio, ora sai che il web ti offre diversi strumenti da integrare al sito e alla pagina FB per acquisire nuovi clienti nel tuo negozio reale. L’insieme di questi strumenti si chiama funnel e ne parleremo tra pochissimo.

Quale strumento ti mette a disposizione Facebook per avere più traffico al sito? Facebook Ads. Quale strumento ti offre invece Google per portare visitatori al sito? Google Adwords.
Insomma oggi come oggi portare traffico là dove ci serve che arrivi non è affatto un problema.

 

Da utente a cliente: la conversione del funnel.

La fase cruciale è un’altra: quella che trasforma il visitatore in cliente o fan. Questa trasformazione in termini tecnici si chiama conversione ed è quella in cui i visitatori decidono che vogliono diventare di più: clienti, acquirenti on line, o fan se il tuo biettivo preliminare è di farti conoscere di più.

Per ottenere questa conversione il web marketing più attuale ci suggerisce il funnel, un sistema nel sistema, che opera creando una relazione con l’utente on line e portandolo alla conversione.

E qui torniamo alla relazione, elemento fondamentale per essere scelti oppure scartati.

Come abbiamo scritto poco sopra, dal tipo di relazione che mostriamo di offrire attraverso la comunicazione che mettiamo in campo, otterremo una conversione oppure una non conversione.

E perché un sito non basta? Perché un sito è una vetrina statica, mentre una comunicazione capace di creare una relazione deve essere dinamica, cambiare nel tempo e adattarsi all’interlocutore, andando in direzione dei suoi interessi e dei suoi bisogni.
Questo movimento è proprio quello che l’utente deve percepire quando si trova sul tuo sito.

La comunicazione attraverso i propri strumenti deve stabilire con l’utente un contatto autentico. Quando hai questo, hai un funnel che funziona e un marketing che, alla fine, (e sottolineiamo alla fine) vende.
Provare per convertire!

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