Usare Facebook come sito web si può e ha anche tanti vantaggi, scopriamoli insieme

Vantaggi di usare Facebook come sito web
13Ago, 2019

Per capire l’enorme importanza che Facebook può avere per la tua attività, diamo uno sguardo all’attualità.


Utenti attivi mensilmente su Facebook. Con questi numeri come fai a non desiderare, oltre al sito web, una vetrina in questa immensa piazza virtuale?

Nel lontano 2012, Facebook superò il miliardo di utenti attivi mensili. Nel primo trimestre del 2019, Facebook ha raggiunto la soglia di 2,38 miliardi di persone che hanno effettuato l’accesso al social network almeno una volta negli ultimi 30 giorni.

Questi numeri ci fanno capire una cosa sola (se ancora sei tra i pochi che ignoravano questo fatto): Facebook deve (e, sottolineo, deve) far parte della tua strategia di comunicazione e di marketing, qualunque sia il tuo settore: il vantaggio di poter mostrare la tua attività ad un pubblico così vasto non ha bisogno di spiegazioni.

Forse avrai già letto in questo blog come, grazie al funnel marketing, sia possibile vendere su Facebook (anche se indirettamente) e ti sarà chiaro il fatto che “non si vende su Facebook” sia solo una frase nella bocca di coloro che non sanno come fare. Certo, alcuni settori si prestano meglio a questo tipo di azione, ma, oggigiorno credere che fare branding orientato alla reputazione del marchio e alla vendita sia solo una perdita di tempo e soldi è da ingenui (per non usare termini più offensivi).

Se sei un appassionato lettore di tutto ciò che riguarda il mondo dei social, forse avrai qualche dubbio a riguardo dei numeri riportati fin qui: la sensazione diffusa, infatti, è che l’attenzione degli utenti nei confronti di Facebook sia, negli ultimi anni, in calo. Non si tratta solo di una impressione, ma di un modo diverso di leggere i dati e di fare statistiche.

Parlare di declino di Facebook, ad oggi, è sbagliato e si tratta più che altro del desiderio di fare notizia. Un’attenta analisi del cambiamento a cui stiamo assistendo negli ultimi anni, infatti, parla di una distinzione sempre più marcata tra gli utenti di Facebook e quelli di Instagram (visto come il concorrente numero 1).

Se, da un lato, gli utenti con più di 35 anni dimostrano un crescente interesse verso Facebook, è anche vero che i più giovani trovano Instagram più affasciante e prediligono trascorrere il loro tempo su questo social.

Abbandonare Facebook come una delle piattaforme per fare marketing, è quindi, ad oggi, un grave errore di calcolo. Piuttosto occorre che tu sappia con quale fetta di pubblico hai la possibilità di interagire.

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Libra, la criptovaluta di Facebook. Flop o svolta epocale? Di certo Facebook non è “solo” un social

Una delle notizie che più ha agitato, di recente, il mondo del web è stata la dichiarazione da parte di Facebook di voler creare una propria moneta virtuale: Libra.

Attualmente si tratta solo di un progetto, anche se il suo annuncio ha fatto velocemente il giro del mondo. Dalle dichiarazioni si tratterebbe di una criptovaluta (come il Bitcoin, per intenderci), in realtà, non sembra avere affatto le caratteristiche di incontrollabilità, indipendenza, decentralizzazione, resistenza agli attacchi esterni e impossibilità di manipolazione, tipiche delle più recenti monete virtuali.

Il consorzio che è alle spalle di Libra, e le regole che sono alle fondamenta di questo progetto, rendono Libra molto più vicina a PayPal, e, quindi, il tentativo di Facebook di entrare nel mondo dei pagamenti online, più che di dare al mondo una moneta libera dalle imposizioni dei vari stati nazionali.

Al di là di quelli che potrebbero rivelarsi, quindi, solo come slogan al fine di far parlare di sé, per soli scopi di marketing, sembra proprio che l’intento sia quello di fare concorrenza a realtà che stanno prendendo sempre più mercato, come (oltre alla già citata PayPal) ApplePay, Google Pay, AliPay e Satispay.

Ricordare il buco nell’acqua fatto da Google con Google+? Potrebbe succedere la stessa cosa con Facebook? Potrebbe, ma non possiamo di certo prevederlo.

E, comunque, il punto è un altro: siamo di fronte alla volontà, da parte di Facebook, di creare un microcosmo. Se stavi pensando a questo social come un sito di intrattenimento, avrai capito di essere fuori strada, almeno per quello che riguarda le intenzioni del colosso di Menlo Park.

Cosa accadrà nei prossimi mesi è difficile dirlo, se il 2020 sarà effettivamente l’anno del lancio di Libra lo sapremo solo vivendo. Una cosa è certa: chiamarsi fuori da questo social network, ad oggi, risulta uno svantaggio competitivo enorme, qualunque sia il settore della tua attività.

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Facebook Instant Articles, Watch e News. Intrattenimento a 360° e tante nuove occasioni di visibilità per la tua attività che il sito web, da solo, non può offrire

Era il 2016 quando Facebook lanciò Instant Articles, uno strumento pensato per consentire a tutti gli editori di pubblicare articoli interattivi all’interno dell’app e di Messenger. Grazie alla infrastruttura utilizzata, questi articoli vengono visualizzati con una velocità fino a 10 volte superiore rispetto alle comuni pagine web, seppur ottimizzate per i dispositivi mobili.

L’intento di Facebook era chiaro: inserire, all’interno del proprio mondo, notizie provenienti da fonti attendibili e di alta capacità di intrattenimento. Questi 3 anni, però, non sono bastati per far decollare questo progetto, forse anche a causa del rivale Google che, con AMP (Accelerated Mobile Pages Project), ha riscosso un buon successo (oltre a diverse e inevitabili critiche da parte di editori che si sono visti dimezzare le entrate pubblicitarie).

Il problema più grosso riscontrato negli Instant Articles, infatti, non era dovuto a questioni tecniche, ma alla delusione da parte di chi si attendeva di raggiungere un pubblico più vasto e attento. Non solo Google si è dimostrata essere la fonte preferita per le notizie, ma il tempo dedicato alla lettura di questi contenuti su Facebook si è rivelato irrisorio: in media, la metà dei lettori, dedicava al massimo 15 secondi per la lettura degli articoli.

Dalle notizie di questo ultimo periodo (ancora non c’è nulla di ufficiale) pare che Facebook sia interessato a trovare accordi con i più grandi colossi del mondo dell’editoria per dare vita ad un progetto di News in grande stile: l’informazione, e soprattutto, quella di qualità, è tutt’altro che un desiderio abbandonato dal gigante di Menlo Park.

E se parliamo di intrattenimento, non possiamo non parlare di Facebook Watch, il servizio di video on demand lanciato negli Stati Uniti nel 2017 e reso disponibile in tutto il mondo nel 2018. Serie tv dedicate ad adolescenti, storie di leggende dello sport, video popolari, storie stimolanti e tutorial: ecco gli ingredienti di Facebook Watch.

Il confronto con Amazon Prime Video o Netflix, al momento, è improponibile, ma non è questo il punto.

L’aspetto interessante, infatti, è l’attenzione da parte di Facebook nei confronti del mondo dell’intrattenimento e IGTV ne è un’ulteriore conferma. Si tratta di un’esperienza video diversa da tutte le altre in cui i video vengono visualizzati a schermo intero e in formato verticale, disponibile su Instagram (per i pochi che ancora non lo sanno, di proprietà di Facebook).

Un’ulteriore dimostrazione che la crescita di Facebook non è da calcolare solo nei numeri degli utenti, ma nella sua strategia di espansione e di acquisizioni.

Usare Facebook come sito web non deve significare essere alle dipendenze di una società che ha in mano le sorti della tua attività (almeno per quanto riguarda la visibilità online), ma deve essere vista come un’opportunità da cogliere in modo opportuno, per esempio, non esclusivo (hai presente Google, la SEO, la domanda consapevole, e tante altre belle occasioni offerte dal colosso di Mountain View?).

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Grazie a Swimme puoi usare Facebook per gestire i contenuti del tuo sito web

Guarda il video qui sotto per capire meglio come funziona Swimme:

E i vantaggi?

  • Attira nuovi clienti: Swimme è stato attentamente programmato per poter ambire alle più alte posizioni su Google grazie alla sua velocità: se lo analizzi con GTMetrix, infatti, noterai che la sua velocità è di oltre il 40% più veloce rispetto alla media dei siti web. Grazie a questa sua caratteristica riesce a ottenere traffico organico dai motori di ricerca, molto prezioso per la tua attività.
  • Coinvolge gli utenti: Una delle caratteristiche più apprezzate nei social è la possibilità di poter leggere, al loro interno, opinioni spontanee da parte dei clienti delle varie attività. Il potere di esprimere liberamente la propria opinione, fa sì che ognuno si senta coinvolto, ancor più perché, grazie a Swimme, le migliori recensioni finiscono, automaticamente, sul sito web dell’attività stessa.
  • Appassiona e fidelizza: La caratteristica di Swimme, di aggiornare automaticamente il sito web della tua attività, prelevando i contenuti dalla tua pagina di Facebook, comporta un grosso vantaggio: il tuo sito risulta sempre nuovo senza fare nulla. Trovando il sito sempre aggiornato, i tuoi clienti lo visiteranno spesso alla ricerca di novità.

Vuoi avere maggiori informazioni su Swimme?

Scopri come fa Swimme ad aggiornare in automatico i contenuti della tua pagina Facebook sul tuo sito web. Se sei interessato al web marketing, scopri i vantaggi di creare siti web per Facebook. Infine, puoi capire come sia possibile collegare il tuo sito web a Facebook e agli altri social.

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4 Comments

  • Le 6 regole per farsi pubblicità a costo zero: la pagina Facebook. - Il blog di Swimme 26 Agosto 2019 @ 17:14

    […] Ora che sai perché è importante esserci, ecco i 6 consigli base per usare Facebook a tutto vantaggio della tua attività. […]

  • Perché un ristorante deve avere un sito web come Swimme che collega tutti i più importanti social network fra loro - Il blog di Swimme 31 Agosto 2019 @ 18:08

    […] per gestirla in modo integrato. A parole sembra tutto semplice e in molti sarebbero tentati di limitarsi ad usare Facebook e sperare che la sola sponsorizzazione basti a incrementare il giro di affari. Cerchiamo di capire […]

  • Come utilizzare Facebook per inserire il menù del tuo ristorante sulla tua Pagina 31 Agosto 2019 @ 18:10

    […] Usare una pagina facebook a questo punto diventa la linea guida per eccellenza per i titolari dei locali per guidare il cliente alla scoperta delle mille pietanze che il locale offre e delle accortezze del personale. […]

  • Come creare un sito one page con Facebook - Il blog di Swimme 1 Settembre 2019 @ 20:25

    […] è già da un po’ che stai seguendo questo blog, e conosci già Swimme, ti sarà familiare la possibilità di usare Facebook come sito web. Grazie a Swimme, infatti, i contenuti della tua pagina Facebook verranno inseriti in automatico […]

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