Inserzioni Facebook non approvate: il caso di dentisti e nutrizionisti

inserzione Facebook dentista
08Mar, 2020

Oggi ti voglio parlare di un problema abbastanza comune per chi gestisce una pagina Facebook: la mancata pubblicazione di una inserzione per la violazione delle normative pubblicitarie.

In particolare affrontiamo il caso di un dentista e di un nutrizionista, ovvero, due tra le professioni che sono più soggette alla normativa sulle caratteristiche personali.

In passato avevamo dato qualche consiglio su come creare post coinvolgenti su Facebook se hai uno studio dentistico e avevamo spiegato come anche un odontoiatra potesse sfruttare la data di compleanno per dare maggiore visibilità al proprio studio.


Cosa non può scrivere un dentista in una inserzione su Facebook

Se stai leggendo questo articolo allora è probabile che anche tu abbia visto un messaggio come questo:

Inserzione non pubblicata: aggiorna il testo

In questo caso particolare viene comunicato il fatto che non puoi fare supposizioni sulle caratteristiche personali di un utente. Un esempio:

“Perché fare un impianto dentale?”

All’apparenza di tratta di una domanda innocua. E per esperienza ti posso dire che, in effetti, è molto al limite: domande simili a questa, infatti, potrebbero anche essere accettate.

Ma qual è il motivo, allora, della mancata approvazione (e, quindi, pubblicazione)?

La domanda diretta che mira a conoscere la presenza di patologie nell’utente che la legge.

Un’inserzione, per soddisfare nel modo migliore le normative, infatti, non deve fare alcun tipo di allusioni, ma deve semplicemente informare: non puoi domandare, per esempio, se una persona soffre di insonnia, o di un’altra patologia, e neppure puoi chiedergli l’età!

Come puoi promuovere i tuoi servizi e intercettare persone che soffrono di carie, malattie paradontali, iperodonzia o altro? Come avrai capito, la cosa che non devi fare è, appunto, chiedere se l’utente soffre di una di queste patologie. Il corretto modo di pubblicare un’inserzione è quello di informare la tua professionalità nella cura di queste disfunzioni.

Forse non ti è molto chiara la differenza, ma, in realtà, c’è una spiegazione ben precisa in tutto ciò. Facebook non permette agli inserzionisti di fare domande dirette circa le caratteristiche fisiche (ma anche etniche, religiose, ecc.). Non vuole, infatti, che i propri utenti si sentano interrogati e che, tantomeno, diano risposte su questi argomenti. Questa è la linea sottile che non puoi superare.

Un utente che clicca su una inserzione di una cura può farlo anche semplicemente per curiosità, per informarsi. Ma lo deve fare senza sentirsi preso in causa. Senza che il suo click sul post possa dare informazioni personali all’inserzionista.

L’utente, insomma, deve essere libero di sentirsi bene con il proprio corpo, al di là della patologia di cui potrebbe soffrire. Deve poter essere libro di informarsi senza doversi esporre rispondendo ad una domanda diretta.

Qui puoi trovare maggiori informazioni sulle normative pubblicitarie riguardanti le caratteristiche personali.


Quali immagini non può utilizzare un nutrizionista in una inserzione su Facebook

Anche nel caso di un nutrizionista le regole da rispettare sono molto stringenti. In questo caso si fa riferimento alle normative riguardanti la salute personale.

La classica immagine che assolutamente non puoi usare è quella del “prima e dopo”. Ma ce ne sono anche altre che non sono ammesse.

Qual è la regola principale che consente o blocca l’utilizzo di certe immagini?

Devi fare la massima attenzione, quando scegli la foto, a non trasmettere una sensazione negativa in chi la guarda: non devi far sentire l’utente non in pace con il proprio corpo mettendo in risalto, per esempio, parti del corpo (atletico o magro) ingrandite, non devi in alcun modo farlo sentire in difetto per il suo tenore di vita o per qualche chilo di troppo.

Cosa è consentito mostrare?

Per esempio puoi mostrare persone che compiono un’attività sportiva all’aria aperta, oppure con un sano regime alimentare, ecc.

Cosa è assolutamente vietato?

Anche se sono strumenti che fanno parte della tua professione di nutrizionista, non mostrare assolutamente bilance, metri o simili per pubblicizzare la tua dietra o suggerire l’acquisto di un prodotto per la perdita di peso.


La tua inserzione viene ripetutamente bloccata e non riesci a capirne il motivo

Nonostante Facebook abbia pubblicato, con tanto di esempi, un esaustivo regolamento sull’utilizzo delle inserzioni, può capitare che non ti sia chiaro quale aspetto del tuo post cambiare.

In questo caso ti invito a seguire 2 suggerimenti:

Fermati, smetti di fare prove e di richiedere ripetutamente la loro verifica

Il rischio a cui vai incontro, infatti, è molto serio. Non solo rischi che Facebook ti metta in una “lista nera” degli inserzionisti e inizi a controllare ogni tua inserzione con una attenzione maggiore. Ma, il rischio più grosso, è di vedere bloccato il tuo account pubblicitario. Cosa significa? Addio inserzioni, per sempre.

Contatta l’assistenza

Può capitare, infatti, che l’algoritmo che in automatico verifica le inserzioni, prenda un abbaglio. La verifica manuale potrebbe approvare un post e dare il via alla sua sponsorizzazione. Puoi contattare l’assistenza anche per ricevere maggiori chiarimenti sulle normative.

È molto importante capire come funziona Facebook, ancora di più se lo vuoi usare come sito web. Non scoraggiarti dopo i primi insuccessi: è solo testando che si ottengono i risultati migliori.

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