10 consigli su come pubblicizzare la propria attività gratis

10 consigli su come pubblicizzare la propria attività gratis
28Nov, 2020

Pubblicizzare la propria attività su internet non è affatto semplice, soprattutto nel caso in cui il settore di cui fa parte è affollato di concorrenti. Se hai deciso di leggere questo articolo però sei sulla strada buona.

Non posso prometterti che, grazie ai consigli che leggerai qui di seguito, la tua attività arriverà al primo posto in tutte le ricerche di Google che ti interessano.

Tuttavia voglio iniziare questo articolo con una buona notizia: molti siti web dei tuoi concorrenti potrebbero essere datati (realizzati con una tecnologia obsoleta), lenti, non adatti alla visualizzazione da smartphone e, aspetto più frequente di ogni altro, non ottimizzati per i motori di ricerca.

Una speranza c’è, quindi, buona lettura!


1. Compila fin nel minimo dettaglio la scheda Google My Business della tua attività

google my business

Non potevo non iniziare da Google My Business, pur essendo certamente il consiglio più ovvio che troverai in questo articolo. Non mi voglio dilungare su questo punto sia perché immagino tu conosca già questo servizio gratuito offerto da Google, sia perché su internet puoi trovare tantissime guide.

Per farti capire quanto sia importante per un’attività locale avere una buona scheda Google My Business te lo dico in altri termini: non procedere con la lettura se prima non hai arricchito di contenuti la tua scheda.

Se possiedi un ristorante allora potrebbe interessarti un nostro precedente articolo su My Business per ristoranti.


2. Iscrivi la tua attività (ed il tuo sito) nelle più importanti directory web e aziendali

directory aziendali

Se hai già letto altri articoli sulla SEO probabilmente storcerai un po’ il naso leggendo questo punto. Tranquillo, non so qui a dire che l’inserimento della tua azienda all’interno di questi portali è determinante o indispensabile, solamente che è:

  • gratis
  • veloce
  • meglio di niente quando si deve iniziare da zero
  • persino utile se possiedi già un buon numero di link in ingresso di buona qualità

Se, invece, sei alle prime armi con il posizionamento nei motori di ricerca, prima di fornirti questo elenco, voglio darti un primo insegnamento quali azioni da parte tua possono avere un reale beneficio per la tua attività: tutto (o quasi) ciò che è semplice e veloce viene considerato di poco conto da Google. Come ti dicevo, però, per iniziare è meglio di niente!

Per capire meglio come Google, e quindi la SEO, siano più sofisticate di quanto tu possa immaginare, e che non sia sufficiente comparire in quante più liste possibili, dai un’occhiata ad un altro nostro articolo che parla dell’importanza del tuo brand nei risultati delle ricerche.


3. La Local SEO e la pubblicità localizzata

local seo

Come suggerito anche in un interessante articolo del blog di Italiaonline, gli strumenti migliori per aumentare la visibilità nei motori di ricerca sono la Local SEO e la pubblicità su Google Ads e Facebook Ads rivolta ad uno specifico pubblico di riferimento locale e che utilizza parole chiave e hashtag pertinenti e qualificanti. 

Su questo argomento possiamo dire che la nostra agenzia di Forlì Cesena è davvero molto preparata, ma, poiché questo articolo vuole consigliare come pubblicizzare la propria attività gratuitamente, ti rimando a questo articolo in cui ti spieghiamo nel dettaglio in cosa consiste il nostro servizio di Local SEO.


4. Crea nuovi (e tanti) contenuti nel tuo sito

content marketing

In un articolo di Sara Carnovale scritto sul blog di Nextre Digital, tra i vari consigli per pubblicizzare la tua attività online, si parla di content marketing. Perchè trovo che si tratti di un ottimo consiglio? 

  • per la sua efficacia (se ben fatto moltiplicherai le occasioni in cui un nuovo potenziale cliente atterrerà sul tuo sito)
  • perché è gratuito (tu stesso puoi scrivere questi articoli: in fondo, si tratta del tuo lavoro e di parlare con i tuoi clienti, non dal vivo, ma attraverso il web)

Se ti stai domandando cosa sia il content marketing e animato da buoni propositi tu voglia iniziare a produrre dei contenuti, ecco la nostra guida sul content marketing e inbound marketing per attività locali.

Anche Paolo Albizzati ha dedicato un articolo a questo argomento. Consiglia di creare un blog per alcuni motivi davvero strategici:

  • fornire risposte utili al tuo pubblico (per aumentare la tua reputazione e la possibilità di essere poi contattato con fiducia e riconoscenza)
  • creare interazione con il tuo pubblico (e scoprire, così, quali sono le domande che online ancora non hanno una risposta esaustiva)
  • mostrare di essere aggiornato sulle novità del momento (in campo tecnico e non solo: spesso, infatti, ci si affida più volentieri ad un’attività che investe in ricerca e sviluppo)


5. Utilizza una live chat per non far mai sentire i tuoi clienti online soli

live chat

Ho trovato questo suggerimento in un interessante articolo di Economia Italia. Non capita spesso, infatti, di pensare anche al “dopo”. Al momento in cui il potenziale cliente è finalmente atterrato sul tuo sito web.

Probabilmente per un idraulico questo problema non si pone. Per questo genere di attività, infatti, è sufficiente mostrare in evidenza il numero di telefono per le urgenze.

Esistono tuttavia altri casi in cui il contatto diretto con il cliente può rivelarsi molto utile:

  • un negozio di abbigliamento: il tuo cliente potrebbe non essere soddisfatto delle foto o delle caratteristiche dei tuoi abiti e richiedere ulteriori informazioni, ad esempio sulla vestibilità
  • un avvocato o un medico: il tuo visitatore potrebbe avere urgenza di richiederti un appuntamento per una consulenza
  • un fotografo: una coppia di fidanzati vorrebbe conoscere la tua disponibilità e magari approfondire il discorso sui tuoi servizi dedicati al wedding
  • un centro estetico: una cliente potrebbe contattarti più facilmente e chiedere il costo dei trattamenti a cui è interessata

Se possiedi un sito web in WordPress allora ti suggerisco di consultare la guida di Andrea Di Rocco sulle migliori chat.


6. Il tripwire marketing: come rientrare subito delle spese pubblicitarie

tripwire marketing

Se hai già utilizzato in passato Facebook Ads per promuovere la tua attività sarai consapevole del fatto che per avere una visibilità degna di questo nome sui social network è indispensabile pagare (anche se poco).

Leggendo il blog di Simone Talamo ho capito che il concetto di pubblicità gratis può essere esteso: se ciò che spendi per promuovere la tua attività, nel giro di breve, ritorna sotto forma di piccoli incassi (non parliamo ancora di vere e proprie vendite dei tuoi servizi o prodotti più costosi) ecco che hai raggiunto, in questo modo, il cosiddetto Break Even Point.

Il concetto che si cela dietro al tripwire marketing è dunque questo: non limitarti a creare una strategia di marketing per ottenere dei lead (contatti di potenziali clienti). Ritorna subito su questi contatti e proponigli l’acquisto di un tuo servizio di base, di startup, di prima analisi, di assaggio, ecc.

Perchè provare questa strategia?

  • ti consente di rientrare delle spese pubblicitarie (e, a conti fatti, queste ultime risulterebbero gratuite)
  • hai modo di far testare al tuo nuovo potenziale cliente il modo in cui la tua attività lavora

Per capire meglio come funziona ti rimando all’articolo (e al video) di Simone Talamo. Al suo interno puoi anche leggere un esempio concreto fatto per un commercialista.


7. Utilizza WhatsApp Business per la tua attività: è facile da usare, informale, gratuito, sempre disponibile, non invasivo e sicuro

whatsapp business

Lucia Ingrosso, in un recente articolo pubblicato su Millionaire, ha intervistato Alessandra Gallucci, autrice del libro “Whatsapp marketing. Strategie ed esempi per utilizzare la chat come strumento di business” in vendita anche su Amazon

All’interno di questo articolo viene introdotto il concetto che WhatsApp Business, pur avendo ancora alcuni limiti, può diventare un’app davvero strategica per le PMI (e, a breve, anche per le attività più grandi grazie all’utilizzo di API).

Nell’articolo che ti ho proposto puoi scoprire, brevemente, i 10 passi per imparare ad utilizzare al meglio questa app gratuita.

Se, invece, vuoi approfondire di più l’argomento, ti invito a consultare la sezione di questo blog dedicata proprio al WhatsApp Marketing. Ecco i settori di cui ci siamo occupati funora:


8. I video non solo costruiscono fiducia, ma rafforzano la SEO e generano conversioni e vendite

video marketing

Manuel Estellés ha recentemente scritto un articolo su wearemarketing in cui spiega in maniera davvero esaustiva perché perché il Video Marketing sarà il futuro delle strategie digitali. Brevemente, ecco alcuni numeri che ti faranno riflettere:

  • Il 96% degli utenti sostiene di aver sfruttato il mezzo video per conoscere meglio un prodotto o un servizio;
  • Il 74% degli utenti intervistati ha dichiarato che vedere un video di brand li ha convinti a comprare/scaricare un’app o un software.
  • L’83% delle aziende vede il video come uno strumento utile per generare leads e l’80% degli intervistati ha visto un aumento delle vendite

Numeri davvero interessanti che danno una chiara idea dell’importanza che avrà il video marketing nel 2021 e nel prossimo futuro.

Se sei interessato a come pubblicizzare la tua attività su YouTube ti rimando a questo interessante articolo tratto dal blog di Kauky.


9. Google Shopping (gratuito anche in Italia)

google shopping

Come riportato da Gennaro Mancini, nel blog di SEOZoom, Google Shopping è finalmente diventato gratuito anche in Italia. Attraverso Google Merchant Center hai la possibilità di caricare su Google le informazioni relative alla tua attività e ai tuoi prodotti e a renderle disponibili per gli acquirenti ovunque in Google.

Per capire meglio cos’è Google Shopping e come funziona ti rimando alla guida completa di Net Informatica scritta da Alessandra Scortegagna.

Se possiedi già un e-commerce non perdere l’occasione di sfruttare questa vetrina gratuita per la tua attività.


10. Gestisci al meglio i tuoi social network con queste app gratuite

social media marketing

Cool Web Agency ha stilato una classifica delle 7 app gratuite indispensabili per i social media manager. Molti di questi strumenti hanno anche più di una versione a pagamento, ma già con quella free è possibile ottenere tanti vantaggi.

Per maggiori approfondimenti ti lascio alla lettura dell’articolo, mentre, qui si seguito, ti riporto brevemente la lista:

  • Hootsuite
  • Buffer (al termine del periodo di prova puoi fare il downgrade del tuo piano e passare al basic Free plan, che ti permette di gestire 3 canali social e programmare fino a 10 post)
  • Canva
  • Giphy
  • Feedly (il piano gratuito ti permette di seguire fino ad un massimo di 100 risorse e di organizzarle in un massimo di 3 feed)
  • Talkwalker
  • Google Analytics


Conclusioni

Come hai visto sono tante le possibilità che hai per pubblicizzare gratuitamente la tua attività su internet. Alcune richiedono molto impegno e costanza, ma probabilmente saranno proprio queste a darti, nel tempo, le maggiori soddisfazioni.