Come vendere vino online con WhatsApp Business

whatsapp marketing per enoteche
23Dic, 2023

In questo articolo ti fornirò alcuni utili consigli su come vendere vino online utilizzando una delle app più utilizzate al mondo. Grazie a semplici strategie di WhatsApp marketing non solo scoprirai come rimanere sempre in contatto con i tuoi clienti acquisiti e come fidelizzarli, ma anche come aumentare le vendite online della tua enoteca o cantina.

Prima di partire è necessario fare una premessa: dobbiamo conoscere chi sono i nostri clienti, le loro abitudini, i loro gusti, la loro esperienza sul vino e, soprattutto, i loro criteri di scelta.

Con questo non voglio avere la supponenza di conoscere i tuoi clienti, ma, solamente, di farti conoscere quelle che sono le statistiche di una recente indagine sul rapporto tra gli italiani e il vino.

Per prima cosa, quando parli di vino online, devi tenere presente che il pubblico a cui ti rivolgi, ama sì il vino, ma, in larga parte, non è esperto, piuttosto è desideroso di imparare qualcosa di nuovo.

Devi tenere bene a mente questo fatto e utilizzare, nei tuoi post su Facebook o su Instagram, termini di facile comprensione senza dimenticare che parlare di vino non è più una questione di élite, ma significa convivialità, passione, condivisione, confronto, apertura e amore.

La nostra agenzia è specializzata nella realizzazione di siti web a Cesena e si rivolge, in modo paticolare, alle attività locali come la tua. Spero che, grazie anche alla nostra esperienza, tu possa trovare utili i suggerimenti in questo articolo.


Quali sono i criteri più importanti che determinano la scelta del vino da acquistare?

Il prezzo? Il marchio? I consigli dei vari sommelier?

No!

In cima a tutto ci sono 3 caratteristiche:

  • territorio di produzione
  • denominazione (IGT, DOC, DOCG e VQPRD)
  • vitigno

Sempre leggendo i numeri di questo interessante sondaggio, risulta che il trend stia portando verso un incremento dell’amore nei confronti dei vitigni autoctoni e di quelli biologici.

Da non sottovalutare, inoltre, il crescente volume legato al turismo del vino: percorsi e degustazioni tra vini e cantine.

Questa premessa non aveva la pretesa di essere esaustiva, ma il mio intento era quello di iniziare l’articolo ponendo l’attenzione in quelle che sono le caratteristiche dei clienti, del pubblico al quale le nostre strategie di WhatsApp Marketing dovranno essere rivolte.

Per capire come vendere vino online è necessario “capire” il tuo cliente target.


A parità di fascia di prezzo, 8 consumatori su 10 scelgono un vino premiato

i consumatori scelgono un vino premiato

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, conoscere il tuo pubblico e i suoi criteri di scelta sono alla base per una strategia di successo.

Dopo aver visto che territorio di produzione, denominazione e vitigno sono le caratteristiche principali legate all’acquisto di una bottiglia, ora analizziamo un altro aspetto decisivo: i premi ricevuti.

Persino il cliente meno esperto è alla conoscenza della famosa classifica di vini del Gambero Rosso e dell’importanza, per una cantina, di vedersi aggiudicare i 3 bicchieri.

È molto probabile, però, che nella tua enoteca tu non abbia solo vini vincitori di questa ambita premiazione. Il tuo criterio di scelta, infatti, ti avrà portato a selezionare etichette diverse.

Se possiedi un e-commerce ti invito a inserire all’interno della scheda di ogni vino, anche i relativi premi vinti.

Si tratta di una caratteristica in grado di spingere il tuo cliente all’acquisto in maniera spesso decisiva.


Scopri come Google Alert e WhatsApp Business possono aiutarti a vendere vino online

Quando si parla di premi, tuttavia, non ci si deve limitare a considerare solo quelli più celebri, come, appunto, quelli assegnati dal Gambero Rosso.

Sono diverse, infatti, le riviste di settore che, durante l’anno, stipulano una propria classifica.

Grazie a Google Alert non è necessario che tu le conosca tutte. Hai, infatti, la possibilità di ricevere, per email, informazioni su eventuali premi vinti da ognuna delle bottiglie che vendi nel tuo e-commerce o nella tua enoteca.

Come creare un avviso su Google Alert è molto semplice, qui puoi trovare una guida per creare, modificare ed eliminare un avviso.

Qual è l’argomento che devi seguire? Crea più avvisi, ognuno con il nome del vino in vendita nel tuo e-commerce, oppure, se credi, con il nome della cantina che lo produce.

Così facendo, ogni settimana riceverai una email contenente i link a tutte le notizie più importanti pubblicate sul web in quel periodo. 

Non ti sfuggirà più nulla: premi vinti da una delle tue etichette, notizie relative alle cantine produttrici, ecc.

A seconda del numero di vini che tratti all’interno della tua enoteca, riceverai un numero maggiore o minore di informazioni. Se credi, puoi creare una email secondaria per non riempire la tua email principale.

Nel momento in cui vieni a scoprire della vincita di un premio da parte di uno dei tuoi vini ecco cosa devi fare:

  • aggiorna la scheda del vino nel tuo e-commerce aggiungendo il premio recentemente vinto
  • invia a tutti i tuoi iscritti alla lista broadcast un messaggio che informa della recente pubblicazione del premio e completalo con l’elenco (con i rispettivi link) di tutti i vini vincitori che possiedi nel tuo e-commerce


Non solo sconti e promozioni, ma valore alla tua selezione di vini

La strategia di WhatsApp Marketing di cui ti parlo non si basa, infatti, sul limitarti a comunicare ai tuoi iscritti l’inizio dei saldi o di promozioni.

È un modo per dare un’informazione in più ai tuoi clienti (sarai infatti tu uno delle prime persone che li informeranno della pubblicazione della classifica o del premio) e per dare maggiore valore alla selezione dei tuoi vini.

Le notizie che riceverai grazie a Google Alert, non saranno unicamente relative a premiazioni. Ciò non significa che non possano essere comunque interessanti.

Ricorda sempre l’importanza che ogni cliente dà al proprio territorio. 

Ricevere notizie legate a:

  • degustazioni
  • percorsi turistici all’interno dei vigneti o delle cantine
  • eventi correlati

farà molto piacere ai tuoi iscritti e ti permetterà di tenere vivo il legame che vi unisce.


Crea una lista broadcast per ogni tipologia di cliente: le tue comunicazioni saranno sempre mirate ed apprezzate

differenti tipologie di clienti

Esistono varie tipologie di clienti e poterle conoscere ti darà un vantaggio enorme all’interno delle tue strategie di web marketing.

Sapere a chi ti rivolgi, infatti, rende la tua comunicazione molto più efficace.

Non si tratta di conoscere ogni singolo cliente per nome e cognome, ma di capire di quale categoria di clientela faccia parte.

Procediamo con ordine e vediamo secondo Vincenzo Russo, autore del libro Comunicare il vino. Tecniche di neuromaketing applicate come possono essere raggruppati i clienti di una enoteca o, più in generale, gli amanti e i consumatori di vino:

  • conservatori
    amanti del vino, desiderano informarsi, ma, alla fine, acquistano in prevalenza solo i vini già conosciuti
  • affascinati dall’immagine
    come i precedenti, anche i clienti di questa categoria amano informarsi sul vino, ma li contraddistingue una convinzione: ad un prezzo più alto corrisponde un vino migliore
  • bevitori di base
    non bevono molto, non amano spendere molto per il vino, più che altro si fidano delle cantine molto note
  • sperimentatori
    apprezzano il vino e le cantine più note, ma ciò che li distingue è l’attenzione nei confronti di ciò che è nuovo. Amano sperimentare e provare nuove esperienze
  • occasionali / social
    in questa categoria puoi inserire tutti i clienti che stappano una bottiglia solo in occasioni speciali e che, al momento dell’acquisto, si fanno influenzare da ciò che hanno visto di recente sui social o dai colori e dalla grafica dell’etichetta

Come acquisire nuovi clienti

Ora forse ti starai chiedendo:

Come faccio a sapere di quale categoria fa parte ogni mio singolo cliente?

Ci arriveremo.

Nel frattempo è importante che tu sappia come fare lead generation, il miglior sistema per acquisire nuovi clienti.

Crea una bella landing page e promuovila su tutte le tue piattaforme social.

Saranno tutti i tuoi visitatori che, iscrivendosi, ti diranno di quale categoria fanno parte.

Questo perché ognuno ama il vino a modo suo.

Grazie a questa strategia di WhatsApp Marketing, infatti, puoi far sapere al tuo nuovo contatto, e possibile futuro cliente, che riceverà sul suo smartphone, attraverso un messaggio, tutte le notizie riguardanti il mondo del vino che sono di suo interesse.

Per esempio, ai clienti che abbiamo chiamato “sperimentatori”, invierai solo notizie riguardanti le novità e le nuove esperienze che possono vivere.

Come riconoscere un cliente che si è appena iscritto?

Aggiungilo nella tua rubrica del telefono e associagli una o più etichette di WhatsApp Business.


Fidelizza i tuoi clienti e premia i migliori con sconti e promozioni rendendoli parte del tuo esclusivo club

premia i tuoi clienti migliori

Termino questo articolo dedicato alle attività di marketing che puoi attuare attraverso WhatsApp Business per aumentare le vendite di vino online parlandoti dell’importanza di premiare i tuoi migliori clienti.

Ci tengo a fare una precisazione: ringraziare un cliente non deve essere mai un’azione da compiere solo ogni tanto.

Hai presente le promozioni che vengono offerte a tutti i nuovi iscritti alla newsletter o in occasione del primo acquisto? Oppure le offerte che ricevi, in generale dalle compagnie telefoniche, quando comunichi loro la tua intenzione a cessare il rapporto?

Sono alcuni degli esempi di operazioni che a mio avviso non premiano chi se lo merita, ovvero, il tuo cliente acquisito da lunga data.

Quello che vorrei proporti va addirittura oltre la classica tessera punti, quella, per intenderci, che fornisce uno sconto sull’acquisto successivo una volta terminata la tessera.

Se un cliente ha dimostrato il suo affetto nei tuoi confronti perché limitarsi a ringraziarlo con un coupon che, una volta utilizzato, non avrà più valore?

Una tessera v.i.p., come quella di un club esclusivo

Un’idea per far sentire davvero importante il tuo cliente e per spronarlo a fare acquisti sul tuo sito web per aumentare il livello di prestigio della sua tessera.

Superata una determinata soglia di spesa, infatti, il tuo cliente avrà diritto ad uno sconto fisso su tutti i suoi prossimi acquisti. Superata la soglia successiva, la sua percentuale di sconto aumenterà o, in alternativa, avrà diritto ad esclusivi privilegi, per sempre.

Personalmente trovo che Umberto Cesari abbia espresso al meglio l’idea di club esclusivo e possa essere l’esempio di come andrebbe riconosciuto e premiato un cliente.

Se vuoi sfruttare WhatsApp Business per questa strategia di web marketing devi collegare il tuo e-commerce (o il tuo CRM) a questa applicazione.

Un esempio interessante di utilizzo è quello di inviare un messaggio al tuo cliente per ricordargli che gli mancano pochi punti per il raggiungimento del nuovo livello. In questo modo avrai l’occasione per informarlo sui nuovi privilegi che acquisirebbe e spingerlo, così, all’acquisto.


15 consigli di marketing per il vino

consigli di marketing per vendere vino online

Ecco 15 consigli di marketing per il vino tratti da un articolo di SFGATE (in inglese).

  • Crea un wine club in cui i membri, a fronte di un significativo sconto, si impegnano ad acquistare 3/4 bottiglie al mese. Abbiamo già parlato in precedenza dell’importanza di creare un senso di community esclusiva. Puoi anche creare eventi riservati ai membri e degustazioni gratuite illimitate presso la tua cantina. Il club ti permette di contare su di un flusso di cassa più o meno costante durante tutto l’anno.
  • Stringi relazioni e collabora con altre attività locali, crea contenuti che promuovono altre attività commerciali nelle vicinanze ed incoraggiali a fare altrettanto. Le persone che visitano la tua cantina potrebbero essere interessate anche ad altre attrazioni locali e viceversa.
  • Ospita degli eventi, sfrutta la bellezza naturale che ti circonda. Puoi organizzare delle degustazioni, visite guidate alle tue cantine. Puoi anche ospitare eventi di generi diversi, come incontri con associazioni no profit di amanti degli animali, o giornate di giochi per le famiglie con bambini. Non dimenticare mai, ad ogni occasione, di farti lasciare un contatto da parte degli ospiti. La forza del WhatsApp Marketing sta proprio nel possedere una lista di contatti profilati che ti conoscono.
  • Offri degli assaggi, magari durante occasioni speciali o eventi. Fai conoscere il tuo vino attraverso una degustazione gratuita.
  • Organizza, insieme ad altre realtà della tua zona, tour enogastronomici. Crea dei pacchetti con la collaborazione di altre cantine, ristoranti o negozi tipici.

Scopri come vendere vino online attraverso la divulgazione

  • Potresti immaginare che tutti i tuoi clienti abbiano una buona conoscenza di base del mondo del vino. Pensi che qualsiasi appassionato sia in grado di riconoscere un vitigno o che sappia come abbinare un calice ad una particolare portata. Non è così. Sfrutta il tuo sito web, il tuo blog e i canali social per semplici consigli e guide pratiche rivolte a tutti.
  • Pubblica con continuità contenuti su Facebook e Instagram. Rimani coerente con il tuo brand e fai in modo che tutto ciò che pubblichi sia immediatamente riconducibile a te. Scopri anche come vendere di più grazie a Facebook e ai popup con codici sconto da condividere con i propri amici.
  • Crea collaborazioni con influencer. Prima abbiamo visto come vendere vino online attraverso la divulgazione nei confronti di un pubblico meno esperto. In questo caso, invece, sfrutta la popolarità di alcuni influencer per rendere più attraente il tuo brand.
  • Considera anche l’opportunità di lavorare con micro-infuencer. Si tratta di ragazzi e ragazze con un qualche migliaio di follower che possono essere coinvolti con budget molto economici. Non sono delle celebrità, ma è probabile che i loro seguaci siano particolarmente fedeli.
  • Usa l’umorismo e non prenderti troppo sul serio. Chi ha detto che il vino non deve essere alla portata di tutti? Distinguiti dalla concorrenza e avvicinati, in chiave ironica, verso tutti coloro che non di sentono all’altezza di apprezzare un buon vino.

Come vendere vino online creando un sotto-brand per raggiungere meglio una nicchia ben definita di pubblico

  • Come forse già saprai, i video sono tra gli strumenti di marketing più efficaci. Per risparmiare sul costo di produzione, puoi creare dei video in diretta attraverso il tuo smartphone. All’inizio potrai sentirti un po’ in imbarazzo, ma col tempo sarai più sciolto. Non dimenticarti, poi di condividere i tuoi video in tutte le tue piattaforme social.
  • Come ti dicevo nel titolo di questo paragrafo, il consiglio è quello di creare un sotto-brand diretto ad un pubblico con caratteristiche demografiche diverse da quello del tuo brand principale. Questa strategia ti permette di avere una comunicazione molto più efficace perché rivolta ad un segmento ben definito, per esempio, un pubblico molto giovane. Dimostra come la tua linea è stata pensata per loro. Si sentiranno coinvolti perché saprai con che tono e con quali argomentazioni rivolgerti a loro.
  • Concentrati sulle esigenze dei tuoi clienti e metti a punto un servizio di customer care all’altezza. Essere disponibili e attenti non significa solamente tenere stretti i propri clienti, ma incentivare un passaparola.
  • Racconta la tua storia, del tuo brand ed eventualmente del tuo sotto-brand. Forse solo un ristretto pubblico potrebbe essere interessato a ciò che racconti, ma essere in grado di poter raccontare cosa ti rende diverso dalla concorrenza ha un enorme valore nel marketing.
  • Tieni traccia dei tuoi risultati. Non tutte le tue scelte saranno perfette. Non tutti i tuoi errori saranno privi di qualche piccolo aspetto positivo.


Come realizzare un e-commerce per il vino

come realizzare un e-commerce per vendere vino online

Anche se in questo articolo desidero fornirti quanti più suggerimenti possibile su come vendere vino online sfruttando le tante funzionalità di WhatsApp Business, apro una piccola parentesi.

Vediamo insieme alcuni consigli presenti in un articolo di Ecommerce Guide che ho ritenuto più interessanti. Se vuoi leggere l’articolo completo (in inglese) segui il link.

Ecco alcuni suggerimenti su come realizzare un e-commerce per il vino:

Aspetti tradizionali

  • La piattaforma deve essere studiata per principianti (soprattutto se si tratta del tuo primo e-commerce), con un’interfaccia particolarmente intuitiva
  • Devono essere presenti numerosi sistemi di pagamento, in modo da consentire, a chi acquista, di utilizzare il preferito e di sentirsi più sicuro.
  • Un altro aspetto fondamentale, che ti consente di vendere vino online in modo davvero consapevole, è la possibilità di generare dei report. Questi rapporti ti possono aiutare a comprendere la provenienza e la qualità del traffico del tuo sito, ma anche le lacune rispetto ai migliori concorrenti.
  • Non dimentichiamoci dell’importanza di una grafica accattivante e personalizzata, in grado di rispecchiare il mood della tua cantina.
  • Un blog ricco di informazioni e consigli può essere la chiave di successo del tuo negozio online.
  • Integrare strumenti di email marketing come MailChimp, ti consente di realizzare strategie di marketing automation come, per esempio, il recupero dei carrelli abbandonati. Se vuoi saperne di più, scopri anche come incrementare le vendite del negozio online utilizzando WhatsApp per recuperare i carrelli abbandonati.

Aspetti specifici per vendere vino online

  • Oltre alle classiche funzionalità di un e-commerce, dovrebbe essere presente anche quella per la gestione del magazzino, dell’inventario e quella per consentire un abbonamento per ricevere consegne periodiche dei vini selezionati dal cliente (ad un prezzo vantaggioso)
  • Come detto più volte in questo articolo, l’e-commerce dovrebbe avere la possibilità di generare tessere del wine club e garantire prezzi agevolati a determinate condizioni.
  • Il collegamento ai POS che usi in azienda consente di studiare meglio le preferenze di consumo anche dei tuoi clienti del posto, di aggiungere punti nelle loro tessere e di applicare loro i rispettivi sconti.

Se sei appassionato di nuove tecnologie, leggi l’articolo dedicato all’e-commerce e a come iniziare a vendere online.


Vuoi vendere vino online attraverso il WhatsApp Marketing? Scopri la proposta di Swimme

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Ecco, nel dettaglio, come è composta la nostra offerta:

  • Campagna promozionale su Facebook per far conoscere la tua promozione esclusiva e per portare traffico alla landing (costo budget Facebook Ads escluso)
  • Landing personalizzata (nella grafica e nei contenuti) contenente la promozione riservata a chi si iscrive alla tua piattaforma WhatsApp (ha lo scopo di convertire i visitatori in contatti)
  • Foglio di calcolo Google Sheets per la raccolta contatti (numeri di telefono e informazioni personali / interessi utili a classificare il contatto) e collegamento con la landing per l’importazione automatica dei contatti
  • Indottrinamento iniziale della piattaforma WhatsApp Business (2/3 ore con il nostro esperto di Marketing Conversazionale)

Se sei già un cliente Swimme (o vuoi diventarlo) il prezzo a te riservato è di 960€.

Oltre a questo costo iniziale va aggiunto il costo di licenza e di mantenimento del servizio di 10€ al mese.

Per maggiori informazioni visita la sezione del nostro blog dedicata al WhatsApp Marketing, oppure, contattaci.


Normative sulle vendite e sui messaggi di WhatsApp Business riguardanti le bevande alcoliche

È bene che tu conosca, infine, le normative di WhatsApp Business relative alla vendita di vino (e, più in generale, di bevande alcoliche) online:

“Se il modello e la funzione commerciale principale dell’azienda prevede la vendita di bevande alcoliche (comprese bevande alcoliche e kit per la produzione di alcolici), l’azienda non può usare i servizi di WhatsApp Business.

Tuttavia, se un’azienda vende bevande alcoliche insieme ad altri beni inclusi articoli relativi a bevande alcoliche (come ad esempio bicchieri, cooler, portabottiglie di vino, e libri o DVD sulle bevande alcoliche) nell’ambito del proprio modello aziendale, può usare i servizi di WhatsApp Business per messaggi che non riguardino la vendita delle bevande alcoliche. Inoltre, non potrà inserire le bevande alcoliche nei cataloghi dei prodotti né promuoverle o pubblicizzarle nei messaggi.”