Come fare lead generation utilizzando sito web e Facebook

Come ottenere una mailing list dal tuo sito web
05Apr, 2021

Dalla relazione alla conversione: i contatti prima di tutto. All’interno di Swimme, ci siamo specializzati nello sviluppo di siti web a Cesena e, ultimamente, sta crescendo un forte interesse verso il WhatsApp Marketing a discapito dell’email marketing. In questo articolo, tuttavia, puoi ricevere alcuni consigli su come fare lead generation attraverso il tuo sito web e la pagina Facebook.

Ricordi quando ti abbiamo parlato del traffico al tuo sito o alla tua pagina Facebook, chiarendo che il traffico in sé ha un valore molto relativo?

Trovi l’articolo completo qui, ma in breve voglio ricordarti che il traffico deve tramutarsi in qualcos’altro, e cioè in traffico di proprietà, prima ancora che in clienti.

Un traffico di proprietà è un traffico di cui tu possiedi l’indirizzo di posta elettronica, e che quindi puoi contattare periodicamente informandolo delle novità sui tuoi prodotti o delle offerte.

Avere gli indirizzi mail delle persone che si sono mostrate interessate alla tua attività significa che hai la possibilità di:

  • instaurare con loro una comunicazione costante
  • costruire nel tempo una relazione di fiducia.

Che è poi la condizione necessaria a ogni decisione di acquisto.

Poter comunicare e dialogare col tuo pubblico ti permette di prepararlo all’acquisto infondendogli fiducia sulla tua competenza o sul valore del prodotto o servizio che offri.

Un utente che ti lascia il suo indirizzo un po’ se lo aspetta di ricevere una comunicazione e se questa sarà per lui anche interessante e in linea con le sue esigenze, ti prenderà in considerazione al momento di fare una scelta d’acquisto.

Se perdi l’occasione di avere un contatto e coltivarlo, perderai quasi certamente anche il cliente. Alla prossima scelta, infatti, prenderà in considerazione chi invece con lui ha mantenuto una comunicazione guadagnandosi così la sua fiducia. Allora, come fare lead generation e ottenere quei contatti?


Come fare lead generation: partiamo dall’inizio

come fare lead generation senza errori

La costruzione della mailing list è l’inizio di tutto: della relazione e della conversione finale all’acquisto.

E proprio come succede per qualunque tipo di relazione, sapere dove trovare le persone con cui vuoi entrare in contatto e come comunicare con loro è il presupposto del primo approccio.

Qual è quindi la prima cosa da fare per ottenere il contatto?

  • Cercare gli utenti nei “luoghi” che frequentano on line.
  • Approcciare gli utenti puntando tutto su una buona impressione.
  • Formulare al meglio la proposta in cambio della quale si chiede il contatto.

Gli strumenti che hai a disposizione sono questi:

  • se offri qualcosa in cambio (prova gratuita, e-book etc.): una pagina di optin
  • quando proponi uno sconto al primo acquisto sul tuo e-commerce: un pop up sul sito
  • nel caso in cui offri merce fisica: la spedizione a due passaggi
  • se hai un blog ma vuoi filtrare l’accesso ai contenuti: una landing page
  • quando offri un servizio clienti: un chat bot che chiede la mail dell’utente per ricontattarlo in caso di interruzione della live chat.

I contatti che otterrai arriveranno da quelle persone che hanno trovato appropriato il modo in cui ti poni e interessante la tua comunicazione o l’offerta.

Ricorda questa cosa importantissima: un indirizzo mail è un consenso, più o meno tacito, a essere ricontattati in futuro. Questo ti richiede l’impegno di onorare tale consenso con contenuti interessanti e mirati sui bisogni dell’utente.


L’importanza di comunicare nel modo giusto

Una volta tramutato il traffico sul tuo sito o sulla tua pagina Facebook in traffico di proprietà l’unica cosa di cui preoccuparti è di comunicare nel modo giusto.

Devi mantenere alto l’interesse modulando i contenuti intorno ai valori del prodotto, che vuoi comunicare.

In più, ora che hai una lista, hai anche un fattore persuasivo potentissimo dalla tua parte: il tempo.

Mantenendo la relazione di comunicazione, infatti, aumenti le probabilità di convertirlo nel corso delle comunicazioni che gli invierai.

Non ti serviraà a nulla imparare come fare lead generation se poi lasci cadere nel silezio il rapporto instaurato. Quindi, come dovranno essere queste comunicazioni?

  • Dal tono intimo e personale, senza formalismi.
  • Autentiche, perché per essere credibile dovrà trasparire la tua personalità.


Lista creata, automazione annunciata

Una volta creata la tua lista tutti i santi ti aiutano, ma nella pratica io ti consiglio di rivolgerti a Mail Chimp. Se non lo sapevi, si tratta della più grande piattaforma mondiale per l’e-mail automation.

Con Mail Chimp infatti sarai sicuro di mandare il messaggio giusto, alla persona giusta, al momento giusto, senza doverti preoccupare di eseguire manualmente le operazioni necessarie. A loro infatti penserà la piattaforma, utilizzando per te gli strumenti più adatti.

Ora la relazione col tuo pubblico può iniziare attraverso i contenuti e le offerte che riceverà in automatico da te.


Facebook e Mail Chimp, la formula per una lista coi fiocchi

Ora che ti è più chiaro come fare lead generation, voglio aggiungere che Mail Chimp diventa uno strumento ancora più potente se lo connetti a Facebook. Alessandra Farabegoli lo spiega benissimo in questo video durante il suo intervento al BTO, uno degli eventi più importanti legati al turismo e al web.

Se hai dei fan attivi sulla tua pagina Facebook, infatti, puoi chiedere loro di iscriversi alla mailing list. Oppure puoi acquisirne di nuovi chiedendo a Facebook di trovare un pubblico simile a quello dei tuoi fan.

Se invece hai già una mailing list, puoi inserirla su FB e chiedere anche in questo caso di trovare un pubblico simile. Questo è possibile perché Facebook registra le attività degli utenti e le trasforma in dati che poi ci caratterizzano come un certo tipo di audience, interessato a un certo tipo di argomenti.

In questo modo puoi essere molto mirato quando avvii le tue campagne di comunicazione e indirizzarle solo a chi realmente interessato.

Infine Facebook può rilevare il traffico sul tuo sito e da lì far partire una campagna di iscrizioni alla mailing list.

Se invece stai partendo ora e non hai ancora nessun tipo di contatto o traffico, le segmentazioni per interesse e comportamenti sono di sicuro il primo passo da muovere. Sappi, comunque, che dovrai passare presto ad altro perché sono anche la soluzione meno efficace.


Capre, cavoli e automazione. Una storia di successo grazie alla lead generation

Per farti un’idea concreta di come procedere a partire da un’attività locale ti consiglio di tornare sul sito di Mail Chimp e leggere la case history di Goat Milk Stuff. Un loro cliente che partendo da una piccola realtà è riuscito a crescere. Ha consolidato il rapporto con il suo pubblico grazie a un utilizzo molto intelligente dei contenuti e dell’automation con cui li ha veicolati ai suoi clienti.

Io ti anticipo che a partire dal suo allevamento di capre è riuscito a creare un proprio pubblico di clienti fedeli attraverso comunicazioni via mail che sono diventate nel tempo una vera e propria relazione.

Partita partecipando a fiere di settore, la Goat Milk Stuff ora vende esclusivamente on line. Programma offerte e vantaggi, riservati ai propri iscritti alla mailing list. Ripropone periodicamente proprio in forza del fattore tempo e della conoscenza che ha dei suoi contatti e delle loro abitudini e preferenze.

Se ancora non ti sono chiari alcuni passaggi su come fare lead generation con successo, contattaci!


5 strumenti per fare lead generation e come utilizzarli

canali per fare lead generation

Juan Gabriel Garcia ha scritto un lungo articolo (in inglese) sulla generazione di nuovi contatti. Analizziamo insieme i 5 strumenti che ha evidenziato per fare lead generation con successo.

  • SEO.
    L’ottimizzazione per i motori di ricerca è uno dei migliori modi per generare lead.
    Tra i punti chiave di una buona SEO c’è l’ottimizzazione per i dispositivi mobili. Sia per quanto riguarda la landing page che il sito web.
    Molto importanti sono anche i meta tag. Non solamente per un discorso SEO, ma anche per attirare l’attenzione del lettore e per comunicargli brevemente i contenuti principali della tua pagina.
    Ultimo passaggio fondamentale, la link building. Indispensabile per acquisire autorevolezza.
  • Content Marketing.
    Non pensare solamente alla creazione dei contenuti, ma anche alla loro distribuzione. Non limitarti a caricarli sul tuo blog, ma condividili anche sui tutti i tuoi profili social e all’interno della tua newsletter.
    I casi di studio e i casi di successo sono i contenuti che più degli altri hanno il potere di portare alla conversione. La loro funzione è quella di aumentare la fiducia del lettore nei tuoi confronti.
    Crea degli e-book da offrire a chi ti lascia i propri contatti.
    Anche i video hanno un forte potere di conversione. Molti utenti li preferiscono al testo perché rendono l’apprendimento più semplice. Puoi inoltre pensare di creare un video contenente contenuto di valore e mostrarlo solo dopo l’iscrizione.
  • Social media.
    Sono molto utili per creare l’identità del tuo brand.
    TI permettono di creare eventi dal video e organizzare concorsi.
  • Google Ads.
    Prenditi tutto il tempo necessario per testare le parole chiave a più alto tasso di conversione.
    Studia degli annunci con uno slogan magnetico.
  • Email.
    Sfrutta l’automazione per richiedere maggiori informazioni ai tuoi contatti e per segmentare il tuo pubblico.

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