Web marketing per avvocati: le strategie più efficaci

web marketing per avvocati
27Apr, 2020

Oggi analizziamo le strategie di web marketing più efficaci per studi legali e singoli avvocati. Come ben saprai la professione legale deve rispettare il proprio codice deontologico. Ecco perché parleremo solo di attività ampiamente consentite.


Legal marketing

Molti avvocati pensano che non sia etico utilizzare i tradizionali strumenti di digital marketing per farsi pubblicità. In realtà, è possibile svolgere attività di legal marketing (promuovere la propria figura di avvocato online) nel pieno rispetto del codice deontologico.

La differenza sostanziale non risiede nella scelta degli strumenti che si possono utilizzare, bensì nel modo in cui se ne fa utilizzo.

Partiamo dal dovere di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza. È molto importante sapere che, nel tentativo di attrarre clienti online, non si deve essere scorretti. Non ci si può attribuire false competenze o violare il patto di riservatezza. È consentito raccontare la propria esperienza lavorativa ma con la massima trasparenza, senza utilizzare termini sensazionalistici o suggestivi.

Un secondo importante aspetto da tenere bene in mente è divieto di dare informazioni comparative con altri professionisti.

Probabilmente non avevi bisogno di un codice che ti desse queste limitazioni: la tua etica professionale non ti avrebbe mai spinto oltre.

Ora che abbiamo visto come non si può fare web marketing per avvocati, analizziamo cosa rende questi strumenti così efficaci.


Un sito web professionale

Non esiste una strategia di web marketing che si rispetti che non utilizza, tra i suoi strumenti, il sito web.

Se desideri puoi utilizzare anche Facebook per la tua pubblicità, ma il luogo ideale per maggiori approfondimenti rimane sempre e solo il tuo sito (o il tuo blog).

Cosa rende professionale un sito web?

  • la grafica
  • la velocità
  • l’usabilità
  • le foto
  • i testi
  • l’ottimizzazione per i motori di ricerca

Se per la creazione del sito web del tuo studio legale ti affidi a Swimme, avrai a tua disposizione uno strumento innovativo che ha tra le sue caratteristiche, la velocità e la semplicità di gestione.

Con Local SEO, inoltre, grazie a Swimme potrai contare su un sito web ottimizzato per Google e perfettamente navigabile da qualsiasi dispositivo mobile (smartphone e tablet).

La nostra strategia di web marketing si basa principalmente sul far diventare il tuo sito web un vero e proprio strumento per attirare nuovi potenziali clienti.

Ultime pagine Facebook trasformate in sito da Swimme:
Avvocato Eleonora Gardelli
Avvocato Eleonora Gardelli
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La scelta delle parole chiave

Come avrai capito la strategia di cui ti voglio parlare è quella dell’inbound marketing. Anziché muoverti alla ricerca di clienti online, creiamo insieme una struttura che ti offra la possibilità che sia loro stessi a trovarti nel momento del bisogno.

Come abbiamo visto, per far questo è necessario un sito web professionale altamente ottimizzato per i motori di ricerca.

A questo punto è necessario fare uno studio sulle parole chiave.

Si tratta di scoprire quali sono le ricerche più frequenti fatte dagli utenti di Google della tua città a cui tu puoi offrire una risposta.

Ecco, quindi, che la corretta scelta delle parole chiave diventa strategica per la tua campagna pubblicitaria online.

Se in questo momento stai pensando che sia sufficiente inserire all’interno delle tue pagine una serie di parole “magiche” per raggiungere i primi posti nei motori di ricerca, devo deluderti. Si tratta di un’attività ben più complessa.


Le ricerche più frequenti su Google del settore legale

Qui di seguito ti riporto alcune delle ricerche più frequenti fatte su Google dagli utenti. Una strategia di web marketing per un avvocato deve tenerne assolutamente conto. È solo analizzando la domanda che si può fornire la corretta risposta.

Senza sapere esattamente quale sia il ramo di cui ti occupi, ecco un elenco abbastanza generico dei termini di ricerca:

  • diritto civile: “condominio”, “immobiliare”, “urbanistica”, “esperto rumore”, “stalking”, …
  • diritto di famiglia: “divorzio”, “eredità”, “malasanità”, “mediazione”, “matrimonialista”, “separazione, “successioni”, “testamento”, …
  • diritto del lavoro, societario e amministrativo: “equitalia”, “esdebitazione”, “fiscalista”, “giuslavorista”, “marchi”, “mobbing”, “recupero crediti”, “tributarista”, …
  • diritto internazionale: “cittadinanza”, “immigrazione”, “per stranieri”, …


La leggibilità dei testi del tuo sito

Poiché stiamo parlando di comunicazione e di web marketing, è importante che tu conosca uno degli elementi che Google considera quando analizza il testo di una pagina. Questo discorso è valido sia nel caso tu abbia un sito web, sia che tu stia scrivendo un articolo sul tuo blog.

Per decretare quando un testo sia leggibile, Google analizza:

  • la dimensione del carattere utilizzato
  • il contrasto con lo sfondo
  • la lunghezza delle frasi
  • la lunghezza dei paragrafi (separati da loro da titoli, sottotitoli o intestazioni)
  • la complessità (lunghezza) delle parole utilizzate

Probabilmente è tua abitudine, mentre scrivi, utilizzare periodi molto lunghi ed articolati. Devi sapere, però, che non sono adatti per il web marketing, e, in modo particolare, per l’ottimizzazione nei motori di ricerca.

Il fatto di scrivere frasi che “anche un bambino è in grado di leggere” non deve essere interpretato come caduta di stile.

I tuoi testi potrebbero venire letti da persone straniere e, come sai, la traduzione di brevi frasi è sempre più fedele.

Potrebbero accedere al tuo sito anche persone ipovedenti che si servono di programmi di lettura.

In ogni caso, l’obiettivo della comunicazione è la comprensione del messaggio da parte di chi lo riceve. Ecco perché è importante non solo la scelta di quali parole utilizzare, ma anche della struttura da dare ai tuoi articoli.


Pagina e gruppi su Facebook

Di come utilizzare Facebook per la tua pubblicità online ne ho parlato in precedenza in un altro articolo di questo blog.

Dal punto di vista del web marketing il consiglio che posso darti è di utilizzare i social network in maniera abbastanza “nascosta”. Probabilmente non sono la miglior vetrina dove apparire, ma, senza dubbio, quella in cui poter offrire i tuoi pareri da esperto senza l’intenzione di auto promozione.

Come ben sai, su Facebook, tutti possono dire tutto. Non importa che studi abbia fatto o quali competenze possieda. Attaccare qualcuno o qualcosa sfruttando l’opinione popolare è ormai una consuetudine.

In un clima come questo molto meglio rimanere in disparte. Offrire il proprio parere, magari all’interno di gruppi specifici, senza la pretesa di essere ascoltato, è il modo migliore di farsi una pubblicità indiretta.

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