WhatsApp Business per agenzie immobiliari: scopri come utilizzarlo per acquisire clienti

WhatsApp Business per agenzie immobiliari
12Lug, 2020

Leggendo questa guida scoprirai come trasformare WhatsApp Business in uno strumento di marketing indispensabile per la tua agenzia immobiliare.


I portali immobiliari: approfitta dei loro limiti per affinare la tua strategia di marketing

portali immobiliari

Probabilmente hai già un sito web per la tua agenzia immobiliare e lo stai utilizzando per mostrare ai tuoi visitatori tutti gli immobili che hai in gestione.

Non ti sarà di certo sfuggito il fatto che, nonostante i tuoi sforzi, arrivare nelle prime posizioni di Google per le ricerche più interessanti è qualcosa di simile ad un miraggio.

Il problema non è tanto da ricercare nella piattaforma con cui è stato realizzato il tuo sito o in errori commessi dal tuo webmaster che potrebbe essere inesperto di SEO e di web marketing.

Il motivo principale per cui le prime posizioni sui motori di ricerca sono tutte occupate dai principali portali immobiliari nazionali è legato alla enorme differenza di budget pubblicitario che questi ultimi sono in grado di investire rispetto a te.

Molte agenzie, come forse anche tu hai fatto, quindi, scelgono di iscriversi in questi portali e di sfruttare la loro visibilità.

Competere con loro è chiaramente una battaglia persa: oltre al budget pubblicitario, questi portali possono contare su una enorme offerta data proprio dalla somma di tutte le agenzie iscritte.

Non disperare, qualcosa che puoi fare c’è!

Uno dei limiti che questi portali hanno è legato al fatto che un visitatore, per conoscere le novità della settimana, è costretto a consultare il loro sito web in maniera periodica. Questa attività risulta molto stancante, soprattutto per il fatto che la ricerca di una casa non è un’operazione veloce.

I portali più attrezzati, in effetti, possiedono strumenti per salvare la ricerca dei propri visitatori in modo da avvisarli via email nel caso di novità interessanti. Questo sistema, però, ha alcuni difetti. Non tutti, infatti, aprono ogni giorno la propria casella di posta. In certi casi, poi, si rischia di non vedere nulla a causa del filtro antispam che cestina le email al loro arrivo.

Qualora questi messaggi arrivino effettivamente all’utente, quest’ultimo non ha la possibilità di dialogare istantaneamente con l’agenzia che gestisce l’immobile. Per farlo è costretto a visitare il portale, ad inviare una email o a telefonare (sempre che controlli la posta la sera quando le agenzie sono chiuse).

È grazie alla presenza di questi intoppi che tu hai la possibilità di realizzare una strategia di marketing vincente.


Le agenzie immobiliari tradizionali: alcune utilizzano ancora sistemi di gestione obsoleti

agenzie immobiliari

Convincere una persona a cambiare metodo di lavoro dopo che per una vita ha seguito sempre le convinzioni è un’impresa folle.

Probabilmente all’interno della tua agenzia si lavora in maniera più efficiente, ma molti professionisti sono convinti di non aver bisogno di un CRM, ovvero, di un software per gestire i propri clienti e le relazioni con loro.

Con la convinzione di riuscire a vendere in poco tempo un immobile ad ogni cliente che varca la porta del proprio ufficio, molti agenti lavorano ancora tutto a memoria o al massimo con l’aiuto di una agenda in cui prendere appunti.

E non è tutto: anche gli immobili, spesso, sono conservati in raccoglitori, sapientemente disposti in appositi ripiani del proprio archivio.

Provate quindi ad immaginare quanto tempo si perde ogni volta a fare mente locale su cosa si è mostrato al cliente, quali sono state le sue osservazioni in merito e quali altri immobili potrebbero interessargli che ancora non ha visto.

Non si tratta solo di una inutile perdita di tempo, ma anche di informazioni. Molti immobili, infatti, potrebbero sfuggire e compromettere il successo della vendita.

L’agente che ha tutto in mente e a cui non sfugge nulla, ha comunque un altro problema legato alla modalità di contatto con i propri clienti. Costretto ad utilizzare unicamente il telefono, rischia di non trovarli, di dover richiamarli diverse volte o di disturbarli creando fastidio e avversione.

Il risultato è che, dopo aver giocato tutte le carte che aveva a disposizione in quel momento, l’agente rinuncia al cliente. Dopo qualche settimana, infatti, inizia a dubitare di essere in grado di convincere il cliente con altre soluzioni. La confusione inizia a diventare la vera protagonista della trattativa e, non avendo un’idea chiara di cosa proporre o su quali obiezioni lavorare, si preferisce mollare la presa e rinunciare alla chiusura dell’affare.

Forse non l’avevi ancora preso in considerazione seriamente, ma WhatsApp può aiutarti a superare proprio situazioni come questa.


Facebook Ads: comunica la nuova rivoluzionaria strategia di compravendita e incuriosisci il tuo pubblico

Facebook Ads

La strategia di cui ti voglio parlare, e che ha l’obiettivo di farti acquisire nuovi clienti, inizia da Facebook, o, più in generale anche dai social (puoi includere, infatti, anche Instagram).

Al momento non voglio dilungarmi sugli aspetti tecnici di come creare una inserzione su Facebook e su come impostare correttamente pubblico, interessi e budget.

La caratteristica principale che devono avere i tuoi post è la capacità di incuriosire.

Pensandoci bene, quello che tu stai cercando è trovare nuovi contatti di persone della tua zona che sono alla ricerca di una casa da comprare (o in cui andare in affitto), ma anche di persone che desiderano vendere il proprio immobile.

Dove sta, quindi la novità? Dov’è l’aspetto che dovrebbe incuriosire?

Probabilmente la tua agenzia è la più seria e professionale in città. Magari è quella più ricca di agenti giovani e in gamba. Oppure possiede il più alto numero di immobili da offrire ai propri clienti. Potrebbe vantarsi di una esperienza di tanti anni che permette ai nuovi clienti di potersi affidare serenamente confidando che non incontreranno problemi riguardanti gli aspetti burocratici.

Tutte cose affascinanti… o anche no!

Si tratta di informazioni che senza dubbio fanno aumentare la considerazione del pubblico dei social nei confronti della tua agenzia, ma probabilmente nulla di più.

Racconta allora della novità, parla della possibilità di vendere o acquistare casa utilizzando WhatsApp!

Il tuo merito è di essere al passo con le nuove tecnologie. Di essere il primo a proporre in città un servizio così.

La novità unita all’amore e alla confidenza nei confronti di WhatsApp fanno scaturire la curiosità nei lettori.

Chi vede il tuo post, nel caso fosse interessato a vendere o comprare casa, potrebbe percepire un proprio vantaggio in questa tua iniziativa ed essere spinto a volerne sapere di più.


Copywriting persuasivo: dimostra di conoscere le frustrazioni dei tuoi visitatori elencando gli errori più comuni e le strategie più fallimentari

copywriting persuasivo

Le tue comunicazioni sui social devono avere una linea ben precisa. Prima ti avevo parlato dello scarso interesse che potrebbero avere i post che parlano “di quanto sei bravo”. Il rischio più forte che hai di fronte è di vedere etichettate tutte le tue comunicazioni come “pubblicità”.

Se prima abbiamo visto l’importanza di incuriosire il lettore per spingerlo a darti attenzione, ora dobbiamo capire come evitare di essere considerati come dei classici venditori che mirano esclusivamente al proprio profitto.

Se vuoi che una persona, intenta a trascorrere il proprio tempo navigando su Facebook, ti dedichi la propria attenzione, devi scegliere con cura le parole da utilizzare.

Il copywriting persuasivo è in grado di aiutarti in questo processo.

Forse ciò che sto per dirti ti sembrerà strano, ma non devi parlare di te o della tua agenzia.

Non devi neppure lodare la tua iniziativa o proclamarne gli innumerevoli aspetti rivoluzionari.

C’è tempo per farlo, devi solo avere pazienza. Lo comunicherai più avanti, non ora.

Mettiti nei panni di quello che, al momento, è un semplice visitatore (e non cliente!).

Su quale aspetto, allora, puntare la tua comunicazione persuasiva?

Semplice: se una persona è soddisfatta, non ha senso pensare di essere in grado di far scaturire in lei un bisogno, soprattutto se hai Facebook come unico strumento.

Pensa, quindi, di avere di fronte delle persone insoddisfatte. Chi meglio di te sa quanto sia complesso vendere o comprare casa?

Parla di questi problemi e facilmente troverai persone che li stanno vivendo e si sentono chiamate in causa.

Convinci il lettore che la radice del problema non è la mancanza di soldi o l’incapacità di adattarsi, bensì nel modo con cui, fino a quel momento, è stata gestita la ricerca dell’immobile.

Evidenzia i difetti che i portali immobiliari e certe agenzie vecchio stampo possiedono.

Dimostra di capire bene la frustrazione di chi, affidandosi a questi sistemi, non è ancora riuscito a trovare la casa dei suoi sogni o a realizzare una vendita ad un prezzo soddisfacente.

Così facendo incontrerai il parere favorevole di molti lettori.

Non sarai stato tu a convincerli della tua proposta, ma avrai mostrato loro di avere ragione a sentirsi frustrati.

Questo è il motivo per cui non li inviterai a visitare il tuo sito con tanti annunci e con tante belle foto. Non li spingerai a chiamarti per fissare un appuntamento in agenzia.

Quello che devi fare è mostrare di essere diverso, di avere compreso che alcuni sistemi di vendita sono diventati ormai obsoleti.

Utilizzando questa strategia psicologica, saranno i lettori a voler provare qualcosa di diverso e a cliccare sul tuo post per maggiori informazioni.

Non subiranno nessuna azione commerciale e aggressiva da parte tua.

Se, a questo punto, possiamo affermare di aver attirato l’attenzione da parte del lettore e di esserci messi dalla sua parte per mostrare la nostra affinità, ora dobbiamo portarlo ad un passo successivo: trasformarlo da semplice visitatore in contatto.


La landing page: lo strumento più efficace per generare nuovi contatti

landing page per agenzia immobiliare

Eccoci arrivati alla landing page, o, pagina di atterraggio. Arriveranno in questa pagina del tuo sito web tutte le persone che, interessate alla tua inserzione su Facebook, hanno cliccato per ricevere maggiori informazioni.

Non vorrei dilungarmi troppo sulle caratteristiche tecniche che una landing page efficace deve possedere. L’aspetto che mi sta a cuore in questo momento è di spiegarti che non si tratta di una semplice pagina contenente una form contatti!

Ogni elemento di questo funnel è indispensabile, ma, forse, la landing page, è quello che gioca un ruolo più determinante di altri.

Devi essere consapevole del fatto che è in questo momento che stiamo realizzando la conversione da semplice visitatore in contatto, e, quindi, potenziale cliente.

Ecco perché è necessario soffermarci su questa importantissima pagina.

Il primo aspetto fondamentale che devi tenere in considerazione è la coerenza.

Ciò di cui avevi parlato nel post, le immagini che avevi mostrato, le promesse che avevi fatto, tutto deve essere ripreso e confermato in questa landing.

Perché la coerenza è così importante?

Perché stai facendo fare un “salto” al tuo lettore.

Sta abbandonando Facebook, nel quale si trovava, per approdare sul tuo sito web.

Se non c’è continuità in questo passaggio il rischio di una elevata frequenza di rimbalzo (l’utente abbandona la pagina e torna indietro) è molto alto.

Ecco, in sintesi, gli elementi chiave che deve possedere la tua landing page:

  • una foto evocativa: per trasmettere positività, la realizzazione di un sogno
  • la tua proposta unica (USP: Unique Selling Proposition): per promettere al visitatore che, grazie a questo metodo rivoluzionario, avrà la possibilità di raggiungere il proprio obiettivo
  • l’invito all’azione: per motivare il visitatore a compilare il form. Per esempio puoi tranquillizzarlo sul fatto che potrà annullare l’iscrizione in qualsiasi momento e che il servizio è gratuito
  • CTA: Call To Action: per invitare il visitatore a compiere l’azione che desideri. Inserisci un bottone (possibilmente di colore verde) ben visibile per procedere con l’iscrizione
  • difetti e limitazioni oggettive e inopinabili della concorrenza: per “agitare” visitatore e avvertirlo delle difficoltà che potrebbe incontrare nel caso non accettasse il tuo invito e continuasse ad utilizzare i metodi tradizionali. Questa pressione messa sul lettore non serve solamente a rimarcare la differenza rispetto alla tua offerta, ma anche a stimolarlo a non rimandare l’iscrizione più avanti nel tempo
  • i vantaggi della tua proposta: per convincere ulteriormente il lettore a fidarsi di te


Google Sheets: conserva i dati personali e le preferenze dei tuoi contatti in un cloud sicuro e gratuito

Google Sheets

Dove conservare i dati raccolti dalla nostra landing page? La piattaforma che ti consiglio è Google Sheets (Fogli), per 4 diversi motivi:

  • è sicura
  • è gratuita
  • è in cloud (consultabile ovunque ti trovi)
  • è Google (garanzia di affidabilità)

Soprattutto in seguito alla nuova normativa GDPR che, a livello europeo, regola il trattamento dei dati personali dei propri clienti, è necessario che i dati generati attraverso la landing page siano sicuri al 100%.

Il protocollo HTTPS, quindi, risulta più che mai necessario.

Google Sheets, per chi non lo conoscesse, è la versione di Google del più famoso Excel della Microsoft. Un foglio di calcolo, insomma.

La scelta di questa piattaforma non è figlia solo della necessità di massima sicurezza, ma anche di un’apertura verso eventuali possibili utilizzi futuri.

Collegare Google Sheets con altri sistemi, infatti, è molto più semplice rispetto ad altre soluzioni.

Ma vediamo ora come utilizzare al meglio i contatti che hai ottenuto (lead generation).


WhatsApp: sfrutta l’app che tutti utilizzano per comunicare con i tuoi clienti

WhatsApp

Sia che tu voglia collegare un autoresponder al tuo WhatsApp Business, sia che tu desideri utilizzare le risposte veloci, l’importante è dare una risposta cordiale al tuo nuovo contatto.

Perché utilizzare WhatsApp Business e non la semplice versione di WhatsApp?

I motivi sono tanti, il principale è che, una volta stabilita una connessione tra te ed il tuo nuovo contatto, avrai la possibilità di inserirlo in una lista broadcast, ovvero, di inviare messaggi periodici a tutti i tuoi iscritti con un solo gesto.

Hai mai inviato una newsletter? Il procedimento è lo stesso: ogni contatto riceve la tua email senza sapere a quanti altri hai inviato lo stesso messaggio.

Il broadcast si differenzia, quindi, dalla classica chat proprio per il fatto che i messaggi che deciderai di inviare a tutti i tuoi iscritti verranno ricevuti da questi ultimi senza che altri possano partecipare alla conversazione.

La risposta del tuo contatto, infatti, arriverà solo a te. E tu, in seguito a ciò, potrai proseguire una conversazione privata offrendo al tuo contatto tutte le informazioni richieste.

A questo punto ti sarà chiaro il motivo per cui è vincente l’utilizzo di WhatsApp all’interno di questa strategia.

Si tratta dell’app che ha messo in soffitta gli SMS rendendoli obsoleti.

Non solo hai l’enorme vantaggio (molto evidente rispetto alle email) che il tasso di apertura di un messaggio su WhatsApp è quasi del 100%. Ognuno di noi, infatti, legge i messaggi che riceve, ad eccezione, forse, di qualche goliardica chat in cui ci si trova inconsapevolmente iscritti.

WhatsApp, inoltre, ti offre la possibilità di comunicare senza limiti di caratteri e con l’aggiunta di foto, audio, video e link.

Impensabile chiedere di più, anche se i vantaggi offerti da WhatsApp Business non finiscono qui!


Le etichette di WhatsApp Business: fondamentali per segmentare il tuo pubblico ed avere sempre comunicazioni in target

segmentare il proprio pubblico

Nel paragrafo precedente ti ho esposto alcuni vantaggi che WhatsApp Business offre alla tua attività. All’interno della strategia per acquisire nuovi clienti, che ti sto illustrando passo per passo, andremo ad utilizzare un’altra straordinaria funzione: le etichette.

WhatsApp Business, infatti, ti permette di etichettare ogni tuo contatto in rubrica. Puoi farlo, per esempio, per differenziare un cliente alla ricerca di una casa da quello che in realtà ha il desiderio di venderla.

Puoi raggruppare i tuoi contatti anche per il budget che hanno a disposizione o per la zona geografica a cui sono maggiormente interessati.

Ma perché utilizzare queste etichette?

La strategia di cui ti parlo è tanto più efficace quanto più viene applicata con la massima attenzione.

Quanto più i tuoi messaggi e le tue offerte saranno in linea con gli interessi dei tuoi contatti, tanto più è probabile che questi ultimi si trasformino in clienti.

Cosa potrebbe succedere se tu inviassi un annuncio di una splendida villetta a schiera in vendita nella prima periferia della città ad un contatto che ti aveva invece chiesto di trovare per lui un appartamento in affitto in centro?

Le etichette servono proprio a questo: ti permettono di segmentare i tuoi contatti e di comunicare loro senza mai andare fuori tema.

Se in grado di ricordare, per esempio, quali clienti ti hanno manifestato, nell’ultimo periodo, di desiderare un bilocale in una zona ben precisa della tua città? Forse no. Oppure potresti avere una lista approssimativa solo dopo aver sfogliato tutta la tua agenda.

Grazie a WhatsApp Business e alle etichette, non dovrai effettuare nessuna ricerca! Basta inviare alla lista associata un bel messaggio broadcast con i dati del bilocale ed il link alla scheda sul tuo sito ed il gioco è fatto!

Riceveranno il tuo messaggio tutti i clienti in rubrica che in passato ti avevano manifestato il loro interesse e che sono ancora alla ricerca di una soluzione.

Ricordati, infatti, che un cliente, qualora lo desiderasse, perché magari ha già trovato l’immobile che stava cercando, ha la facoltà di cancellarsi dalla tua lista.

Una volta ricevuto il messaggio, visitata la scheda sul tuo sito web, il tuo cliente ha la piena libertà di risponderti chiedendoti di fissare un appuntamento per visitare l’immobile che gli hai proposto.

Sono i tuoi clienti a scegliere il momento migliore in cui leggere il tuo messaggio e a decidere se e quando risponderti.

Tu, non solo non perderai tempo a contattarli, correndo il rischio di infastidirli o di saltarne qualcuno per distrazione, ma riceverai un segnale positivo dai soli interessati.


La chat: usala e non perderai mai nulla di ciò che hai proposto al cliente, i suoi commenti e le sue obiezioni

chat di WhatsApp

Si lo so, non devo certo insegnarti che su WhatsApp esiste la funzione ‘cerca’ che ti permette di ricercare un termine all’interno delle varie chat.

Non si tratta, infatti, di una novità, ma solo di farti notare come lo strumento che utilizzi ogni giorno per inviare messaggi, se utilizzato all’interno dell’agenzia per gestire il dialogo con i vostri clienti, risulta particolarmente utile.

Nel caso in cui tu gestisca un numero elevato di clienti, o che un contatto si rifaccia vivo dopo diversi mesi, ricordare a che punto eri con la trattativa diventa davvero difficile.

In questo caso ti basta aprire il tuo WhatsApp, cercare il contatto e scorrere tutti i messaggi che vi siete scambiati.

Per ricercare il cliente più velocemente, puoi utilizzare anche un’altra accortezza. Quando lo salvi in rubrica, infatti, puoi aggiungere al nome ed al cognome, anche un codice identificativo.

Attraverso questo semplice codice, per esempio, puoi collegare le informazioni di quel cliente che, magari, gestisci nel tuo pc o nell’archivio che possiedi in agenzia.


Quanto costa la piattaforma di WhatsApp Marketing di Swimme per agenzie immobiliari (nell’offerta è compresa una formazione online!)

formazione online

Ecco, nel dettaglio, come è composta la nostra offerta:

  • Creazione campagna promozionale su Facebook per far conoscere la tua promozione esclusiva e per portare traffico alla landing (costo budget Facebook Ads escluso)
  • Creazione di una landing personalizzata (nella grafica e nei contenuti) contenente la promozione riservata a chi si iscrive alla tua piattaforma WhatsApp (ha lo scopo di convertire i visitatori in contatti)
  • Creazione di un foglio di calcolo Google Sheets per la raccolta contatti (numeri di telefono e informazioni personali / interessi utili a classificare il contatto) e collegamento con la landing per l’importazione automatica dei contatti
  • Indottrinamento iniziale della piattaforma WhatsApp Business (2/3 ore con il nostro esperto di Marketing Conversazionale)

Se sei già un cliente Swimme (o vuoi diventarlo) il prezzo a te riservato è di 840€.

Oltre a questo costo iniziale va aggiunto il costo di licenza e di mantenimento del servizio di 10€ al mese.

Questo trattamento è riservato ai soli clienti Swimme, ma, se già possiedi un sito web e non sei intenzionato a rifarlo, puoi acquistare comunque la nostra piattaforma, rinunciando allo sconto clienti.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.


Risultati della prima settimana della campagna su Facebook per l’Agenzia Immobiliare Bartolini di Forlì

lead generate in una settimana su Facebook

Ecco un’idea dei risultati che è possibile ottenere, anche con un budget molto ridotto: 5€ al giorno.

11 lead (potenziali clienti) generate.

Si tratta di persone che hanno lasciato i propri dati per poter essere contattate su WhatsApp non appena l’agenzia avrà un immobile (o un potenziale acquirente) in linea con le proprie esigenze.