Food blogger e Influencer: la loro importanza nel marketing per ristoranti

Food blogger e influencer per ristoranti
14Ago, 2022

Food blogger e Influencer sono attualmente diventate figure cardine nel marketing per ristoranti che fanno della loro passione per il cibo un vero e proprio lavoro.

Ci si chiede spesso come usare la tecnologia per promuovere il proprio ristorante. Il mercato digitale si è espanso molto soprattutto negli ultimi anni e con lui sono nate tutta una serie di figure cardine di questo nuovo mondo che fanno di internet un vero e proprio lavoro.

Si fa riferimento in particolar modo ai giovani d’oggi che, rientrando nella categoria di appassionati di gastronomia e ristoranti, si accingono sempre di più a condividere sui propri social i piatti prelibati che assaporano giorno dopo giorno lasciando libero spazio agli hastag e alle recensioni.

Si tratta di figure professionali che ne fanno un mestiere e che sono in grado di apprezzare ogni composizione.

Sono scelte in modo minuzioso e devono saper fare il proprio lavoro in modo specifico e corretto.


La figura del food blogger

La parola food blogger deriva dall’inglese. Si tratta di una persona che sfrutta il proprio blog o pagina social in generale per condividere foto di piatti deliziosi e particolari che consuma in vari ristoranti e momenti della giornata.
Queste consumazioni possono essere svariate: dagli antipasti, ai dolci, agli apertivi.

Essi vengono tutti caricati sui social network, come immagini, e sfruttati per far conoscere i propri ristoranti.

Si tratta in particolare di una categoria di persone che lavorano sul web e che passano sui social i momenti gastronomici della loro giornata e che si adoperano proprio in questa semplice condivisione di fotogrammi a base di cibo; approfittano dunque di questo mecccanismo pubblicitario per farne una vera e propria occupazione sponsorizzando i ristoranti più conosciuti e facendo conoscere i piatti più rinomati.

Molte persone, soprattutto tra i più giovani, si stanno facendo strada in questo modo. Non si tratta solo di foto ai piatti ma di un processo molto più elaborato e dettagliato.

I food blogger devono attenzione ad assaggiare ogni componente del piatto e elogiarlo nella maniera più adatta e in tutte le sue parti. Questo perchè ogni piatto è a sè e unico rispetto agli altri e il food blogger, come figura professionale, deve riconoscere le caratteristiche dei condimenti e delle materie prime e promuoverle nel giusto modo.

Il piatto non è sono un piatto ma un insieme di elementi unico e prezioso per ogni ristoratore.


Gli influencer e le recensioni online

Un ristorante che ha necessità di un influencer che pubblicizzi i suoi piatti e che si presti a fare ottime recensioni online sul servizio e sulla prestazione del proprio personale non è difficile da trovare.
Essendo persone che, appunto, passano molto tempo sul web, si possono candidare facilmente per il lavoro. Ci sono infatti delle inserzioni particolari su internet alle quali queste persone possono rispondere e inviare la propria candidatura.

Bisogna ricordare che si tratta di un servizio online ma che si possono poi ricevere le persone col profilo più attinente per un colloquio conoscitivo di persona.

Un influencer in genere viene scelto e di conseguenza ingaggiato perchè possiede varie caratteristiche: una tra tutte, forse la più importante, è il numero di seguaci attivi.

Esso ammonta a 400 milioni al mese e influisce molto sulle visualizzazioni dei post e del marketing in generale. Al riguardo un ristoratore tiene conto anche del tipo di foto che l’influencer posta, dei suoi hastag preferiti e della fascia di età degli utenti che seguono il profilo.

Quest’ultimo fattore è molto importante perchè se i followers sono giovani saranno molto più esperti di internet e potrebbero attirare più clienti nel ristorante.

Data la loro costanza e la estrema perseveranza gli influencer sono individui che hanno raggiunto un numero esiguo di seguaci sui social i quali sono attivi e che interagiscono con i post pubblicati per la maggior parte dei casi. Una buona condivisione di un post è la chiave principale per farsi più pubblicità soprattutto nel mondo digitale.


Differenza tra food blogger e influencer

Le parole influencer e food blogger sono spesso usate in modo errato come sinonimi. L’influencer è infatti la categoria in generale, il food blogger è più specifico. Entrambe le figure sono di enorme importanza grazie anche al loro lavoro.

Essi sono in grado di spingere molte persone a frequentare molti posti perchè fanno del postare foto e video un lavoro ed un mestiere. Si trovano infatti a condividere e consigliare dei ristoranti ed è proprio per questo che spopolano come figure professionali.

Il loro mestiere è consigliare un determinato ristorante e elogiarne i piatti.

Bisogna dire che per fare tutto questo queste persone devono fare le foto in un certo modo: non basta scattare e condividere. L’importanza di questo mestiere è che essi devono infatti riuscire a mostrare tutta l’eleganza e la delicatezza di un piatto, anche se semplice.

Devono essere in grado di cimentarsi in un’attività che sembra semplice ma che è in realtà piuttosto impegnativa. Il piatto deve essere infatti raccontato e descritto in modo consono al luogo e al ristorante in questione.

C’è da sottolineare però che gli influencer fanno molta attenzione alle parole da inserire nei loro post: alcune di esse infatti sono fisse e immutabili, altre invece cambiano a seconda del luogo in cui una persona si trova in un dato momento.

Forse non lo sapevi, ma online esistono anche siti web di annunci di lavoro dove puoi trovare food blogger e influencer, il più celebre di questi è Kijiji. Puoi pubblicare il tuo annuncio o leggere le tante richieste di lavoro.

Se preferisci avere un intermediario che possa garantirti un maggiore controllo circa la qualità del lavoro eseguito, puoi affidarti ai micro influencer di Melascrivi.


A cosa devono prestare attenzione i food blogger

Uno dei fattori più importanti a cui influencer e food blogger devono prestare attenzione è proprio l’hashtag. Si tratta di una parola, o un insieme di parole, che devono essere inserite in base al contesto.

Questo perché esse sono considerate da chi naviga in internet e le pagine web delle semplici linee guida per conoscere un certo piatto e più in generale un ristorante.

Grazie alla loro enorme influenza e grazie anche all’aiuto di apposite parole chiave che sono usate frequentemente sui social queste persone rendono più visibile mettendo in evidenza il proprio post.

Attraverso questi stratagemmi essi sono in grado di mantenere il proprio post fissato in alto per un arco di tempo molto più lungo e di conseguenza di fissarlo ai primi post nelle ricerche correlate alle parole chiave.

L’uso di più parole chiave, anche secondarie, amplia molto le ricerche e questo permette agli influencer di essere molto più cliccati in termini probabilistici.


L’importanza di queste figure digitali

L’importanza di queste figure così conosciute nel mondo odierno sta nel fatto che ormai quando si prenota un ristorante ci si informa prima sui piatti che esso prepara e serve.

Ci si interessa molto anche al genere di pubblicità e gli influencer fanno proprio pubblicità.

Essi sono diventati gli strumenti principali utilizzati dai ristoranti e nel campo nella ristorazione in generale per farsi conoscere.

Devono d’altro canto mostrare recensioni positive che servono per mostrare la bontà dei piatti in questione. Esse devono essere in linea con il pensiero del ristoratore e devono essere più specifiche possibile.

Esse servono ad invogliare i clienti a provare un ristorante. Più è altro il punteggio, il ristoratore riesce nello scopo che si è prefisso.

Per concludere si può affermare come le figure dell’influencer e del food blogger devono essere esperte e in grado di fornire il servizio di recensioni di una certa attività nel modo più corretto possibile in modo anche da fedelizzare i clienti.

Se siete agli inizi o state cercando di aumentare il vostro traffico, è sempre una buona idea quella di dotarvi di un sito web ricco di contenuti sempre aggiornati da condividere con food blogger e influencer: provate Swimme, il sito web 100% social.


Food influencer a Napoli

Napoli Food Passion

Oggi parliamo con Imma dello staff di Napoli food passion.

Ci raccontate la vostra storia? Come siete diventati food influencer?

Tutto è nato dalla mia passione per il cibo. Insieme al mio ragazzo ci piace sperimentare sempre posti e sapori nuovi.

Quali locali di Napoli frequentate?

Postiamo foto generalmente di pub, pizzerie, bar o assimilati che si trovano sul territorio napoletano.

Come potete essere contattati?

Chiunque voglia contattarci può tranquillamente farlo in direct.

Quali servizi di food influencer offrite a bar e ristoranti di Napoli?

Attualmente non abbiamo avuto ancora proposte di collaborazioni, ma ci piacerebbe farlo. Non diamo voti o recensioni negative perché non ci sembra carino farlo. Se un posto o una pietanza non ci è piaciuta non la pubblicizziamo. Contrariamente ci piace valorizzare il buon cibo, descrivendo il piatto e pubblicizzando il locale.

Ultimi locali visitati: Pizzeria Pellone, Espanico Coffee&Burger Aversa, Ristorante Pizzeria Benvenuti al Sud, 20Pizza&Delicious, Grafferia New Life, Sapureat, T’imballo, Puok Burger Store, Pizzeria I Masanielli, Sapureat, Casa Lioniello, Jiam Bake e Antico tarallificio Tonino.


Food influencer a Bologna

Bologna Top Food

Oggi parliamo con lo staff di BolognaTopFood.

Ci raccontate la vostra storia? Come siete diventati food influencer?

Il progetto BolognaTopFood nasce dall’unione della passione per il mangiar bene e la passione dei social network. Un bel giorno ci siamo detti, ma perché non unire le due cose e creare un qualcosa per aiutare le persone a scegliere dove mangiare a Bologna e non solo?

Quali locali di Bologna frequentate?

Come appena detto BolognaTopFood nasce per andare incontro a tutti quelli che si pongono la fatidica domanda “Stasera dove possiamo andare a mangiare?”. Con la nostra pagina, infatti, proviamo a dare consigli e idee a chi non sa cosa e dove mangiare.

Come potete essere contattati?

Mettersi in contatto con noi è molto semplice, basta un breve messaggio su Instagram e sarete in poco tempo ricontattati.

Quali servizi di food influencer offrite a bar e ristoranti di Bologna?

Scriveteci pure per eventuali collaborazioni o anche solo per fare due chiacchiere ?

Ultimi locali visitati: Flower Burger, Foodies Bologna, Fienile Fluò, Ristorante QB – Quanto Basta, Piedra del Sol, Ristorante Marconi, Vino e Panierino, Very Nice, Waikiki Poké Bologna e Fresco.


Food influencer a Torino

Torino Food Porn

Oggi parliamo con Gaetano dello staff di Torino Food Porn.

Ci racconti la vostra storia? Come siete diventati food influencer?

La pagina nasce dalla passione per l’enogastronomia di tre amici, due ingegneri e un medico. Questo ci porta alla continua ricerca di nuovi locali e nuove proposte culinarie.

Quali locali di Torino frequentate?

Frequentiamo tutti i tipi di locali. Ci piace spaziare dal chioschetto che vende panini, fino all’alta ristorazione con i ristoranti stellati. Tutti però devono essere accomunati dalla qualità del prodotto. Ci piacciono poi i locali che propongono qualcosa di nuovo e innovativo.

Come potete essere contattati?

Chiunque voglia contattarci può farlo liberamente sulla nostra pagina Instagram tramite direct o email all’indirizzo: briguglio.gaetano@gmail.com

Quali servizi di food influencer offrite a bar e ristoranti di Torino?

Di solito quello che caratterizza la nostra pagina è la recensione dei posti che proviamo personalmente. Il giorno in cui proviamo un ristorante ci dedichiamo alle stories dello stesso, nei 2-3 giorni successivi provvediamo poi a pubblicare un post sulla pagina con la recensione.

Altra forma di collaborazione che portiamo avanti con i ristoratori è quella di organizzare dei concorsi dove il ristoratore di turno mette in palio un premio in cambio di una sponsorizzazione da parte nostra.


Food influencer a Parma

SEOWay

Oggi parliamo con Natalia Bebekh di SEOWay l’agenzia di Parma specializzata in web marketing per ristoranti, compresa la gestione dei social network.

Ci racconti la tua storia? Come sei diventata food influencer?

Seguendo alcuni miei clienti nell’ambito della ristorazione mi ero appassionata sia di cucina parmigiana ma anche conoscere la storia tra la cucina, tradizione e le tecniche.

Ultimamente seguo diversi ristoranti di Parma e provincia, ed è da lì che è nata la curiosità di scoprire meglio le esigenze sia del cliente, di cosa ha bisogno nella comunicazione per migliorare la visibilità. Ho creato il rapporto con alcuni titolari dei ristoranti e osservo la sintonia tra e l’armonia tra la cucina di qualità, ambiente, la materia prima, degustazione dei vini, ecc. Per questo volevo aiutare di trasmettere meglio attraverso le mie recensioni. Da lì ho cominciato a dare il mio contributo di gestire la reputazione.

Le mie recensioni sono oneste e sincere, positive solo se credo nella qualità e nell’ottimo servizio.

Quali locali di Parma frequenti?

Ristoranti: Les Caves (Sala Baganza, Pr), F.I.S.H, Bread, MUMM, Maltemi, Il Trovatore, Al Tramezzo, Al Vedole, Locanda Mariella, Euridice, Orfeo, I Love Pesce, Opera Viva, Inchiostro, La maison du Gourmet, Hashi, Gainen, Koi, Crudo, Ombre Rosse.

Bar: Docle&Amaro, Le Petite, Bar Caffè Cavour, Mister Lino, Battistini, San Biagio.

Come puoi essere contattata?

Il ristorante e il bar mi può contattare tramite: Instagram, cellulare (393 22 22 644), email, o il mio sito web www.seoway.it

Quali servizi di food influencer offri a bar e ristoranti di Parma?

Servizi variano alla base delle esigenze del cliente, normalmente seguo a 360 gradi o con alcuni servizi, per cui la mia opinione è sempre gratuita. Pubblico le mie recensioni su: Google Plus, TripAdvisor, Instagram (repost) ecc.

Per quanto riguarda i siti web, visto che mi occupo di SEO, creazioni siti web, Analisi dei dati digitali, Campagne PPC e foto professionali posso dare un buon supporto digitale di qualità.


Food influencer a Brescia

Brescia Food Lovers

Oggi parliamo con le ragazze di Brescia Food Lovers.

Ci raccontate la vostra storia? Come siete diventate food influencer?

Siamo 4 ragazze che hanno da sempre la passione per il buon cibo, soprattutto quello bresciano. Abbiamo deciso di aprire questa pagina per aiutare chi come noi voleva trovare nuovi posti per poter mangiare. In questo modo possiamo anche noi, a nostra volta, scoprire posti nuovi, e sponsorizzare quelli che amiamo.

Quali locali di Brescia e dintorni frequentate?

Noi frequentiamo prevalentemente Brescia, la Franciacorta, lago d’Iseo e, quando riusciamo, anche il lago di Garda. Pubblichiamo tutto quello che riguarda il cibo: colazione, brunch, pranzo, merenda, aperitivo, apericena, cena. I locali che frequentiamo spaziano dai ristoranti alle osterie alle sagre di paese. Ovunque ci sia buon cibo!

Come potete essere contattate?

L’unico modo per contattarci è la nostra pagina Instagram!

Quali servizi di food influencer offrite a bar e ristoranti di Brescia?

La nostra attività consiste nel recensire principalmente i posti dove andiamo personalmente, ma non manchiamo di pubblicare foto in cui veniamo taggate. L’attività è a titolo gratuito. scriviamo la nostra opinione (solitamente pubblicizziamo solo posti che ci piacciono).

Ultimi locali visitati: La Lampara, Az. Agr. Al Berlinghetto, Trattoria Al Fondaco, La Grotta Osteria, PIZZIUM, 18B Brescia, Molly’s Bakery Coffee and Store Brescia, Ristorante Da Giusy, Ristorante Il Gabbiano Carpenedolo, Casa Nani, Paddock e Mr Cotoletta Brescia.


Food influencer a Forlì Cesena

Vale&Fede

Vale&Fede: le food blogger di Forlì Cesena con la passione sfrenata per la cucina.

“Il blog nasce da una idea comune di condividere con il maggior numero di persone le nostre esperienze culinarie. In particolare quelle relative alla ristorazione di tutti i tipi. Bar, rosticcerie, pizzerie, tradizionali trattorie e ristoranti etnici fino ad arrivare a ristoranti gourmet e stellati.
Siamo due amiche che si occupano di tutt’altro nella vita.

Valentina è ingegnere, mentre Federica è una psicoterapeuta. Entrambe con una passione sfrenata per la cucina in tutti i suoi aspetti.
Valentina proviene da una famiglia con origini multi-regionali: una nonna toscana e l’altra pugliese sposate entrambe con romagnoli. Ha sempre avuto in tavola piatti di tutti i tipi, con ingredienti diversi e tradizionali. Ha vissuto in Romagna ed in Sardegna dove ai già apprezzati piatti di terra, ha conosciuto e iniziato ad amare anche i piatti di mare. Da quando aveva circa 15 anni, prima insieme ai genitori poi da sola, ha iniziato, anche grazie attraverso alle guide enogastronomiche, a provare un numero sempre maggiore di ristoranti. La passione poi è continuata con lo studio di ricette e la preparazione di molte cene preparate ad amici e parenti.

Creatività e razionalità

La spiccata creatività e la propensione alla razionalità fanno parte di lei come due facce della stessa medaglia. Ciò unito ad un buon palato (tipico dei nati nel segno del toro) la stimolano a provare sempre nuovi abbinamenti di sapori ed a studiare nei minimi dettagli le presentazioni dei piatti.

Federica proviene da una di quelle bellissime famiglie numerose che spesso si riuniscono intorno ad un tavolo per mangiare insieme. Quei pranzi di famiglia che prevedono la trasmissione della tradizione ed il sapere uniti alla complicità di almeno tre generazioni.

Anche per lei il mix dei nonni pugliesi e romagnoli ha portato da subito a concepire la cucina come un crogiolo di culture e di sapori. Ancora oggi non si è trovato un ingrediente che a lei non piaccia! La passione per la cucina, unita al convincimento che il cibo non è semplice appagamento, ma un canale privilegiato di condivisione e relazione, l’ha sempre guidata nelle sue scelte.

La passione per la cucina

Grazie alla sua tenacia, Federica invece è del Capricorno, è riuscita a conseguire un diploma all’Istituto Alberghiero alla veneranda età di quasi quarant’anni, studiando nel tempo libero e con grandi sacrifici. Inoltre Federica ha avuto anche varie esperienze in cucine professionali, cercando di mettere in pratica, ad un livello diverso, esperienza, passione, sapere e divertimento.

Quando ci siamo conosciute siamo subito diventate grandi amiche anche e soprattutto grazie alla passione per la cucina che ci lega tutt’ora. Immediatamente abbiamo iniziato a pensare come coltivarla insieme. Unendo la creatività di Valentina all’intraprendenza di Federica, siamo riuscite in vari progetti. Abbiamo portato la nostra idea di cucina alla Festa Artusiana di Forlimpopoli attraverso il ristorantino itinerante “Flambeh”. Per oltre quattro anni ci siamo prestate a dilettarci come “chef a domicilio”. Gli impegni lavorativi e la vita quotidiana non ci consentono di mantenere attive queste passioni tanto quanto vorremmo. La continua frequentazione di ristoranti di ogni tipo e livello, unita alla richiesta di consigli dei nostri amici, hanno tuttavia stimolato la nascita di questo blog.

Facebook, Instagram e blog

A novembre 2017 abbiamo deciso di aprire una pagina sui social, facebook e instagram, e successivamente il blog su wordpress. Ad oggi abbiamo circa 500 followers e più di 10.000 accessi solo nel blog in cui trattiamo proposte culinarie di ogni sapore e livello, rimanendo nel raggio di qualche decina di chilometri. Ci intrigava lo stile del programma televisivo “4 ristoranti” condotto dallo chef Alessandro Borghese che abbiamo ricalcato. Ad ogni locale testato diamo quindi un voto a menu, servizio, location e conto, inoltre aggiungiamo un giudizio come media finale da 1 a 5 attraverso delle stelline.

Ciò che ci auspichiamo è di diventare una valida alternativa romagnola al più grande portale web Tripadvisor dove spesso le recensioni non sono obiettive o veritiere in quanto scritte da persone con poca esperienza culinaria. Noi cerchiamo di esprimere voti il più possibile professionali e obiettivi, tenendo conto della conferma o meno di ciò che il ristorante si propone di essere. Ci facciamo spesso guidare anche delle nostre sensazioni emotive e, essendo state anche “dall’altra parte”, in primis riconosciamo buona volontà e impegno!”

Possiamo affermare che i food influencer sono una interessante risorsa e alternativa rispetto al classico modo di farsi pubblicità.

Per tutti gli appassionati,  continuate a seguirci perchè arricchiremo il nostro blog con questa nuova sezione e tanti altri articoli interessanti.


Il fenomeno degli influencer sta subendo un ridimensionamento?

Secondo i dati relativi al primo trimestre del 2019, il fenomeno degli influencer sta subendo un ridimensionamento. Se fino allo scorso anno era impensabile organizzare un evento o una presentazione di qualsiasi genere senza coinvolgere queste figure, oggi non è più così.

I dati parlano chiaro: gli influencer non sono del tutto passati di moda, o almeno non lo hanno fatto finora, ma il calo è tutt’altro che irrilevante. Secondo un’indagine condotta da Mobile Marketer utilizzando dati di InfluencerDB l’engagement intorno ai contenuti sponsorizzati sarebbe in picchiata, attestandosi su livelli minimi. Dal 4% di tre anni fa al 2,4% di oggi, notevolmente in controtendenza rispetto all’ascesa che si era registrata sin dalla nascita di questo fenomeno social.

Per engagement si intende il rapporto tra i like ricevuti per ogni singolo post e il numero di follower complessivi del proprio account.

Secondo lo studio, le cause di tale diminuzione sono da ricercare soprattutto nella saturazione del mercato. Dalla nascita del fenomeno, ormai diversi anni fa, sono state sempre di più le persone che hanno iniziato la carriera di influencer, chi come hobby, chi davvero per renderla la sua professione stabile. Di conseguenza, il numero di post sponsorizzati sono aumentati esponenzialmente e gli utenti hanno perso interesse in questo tipo di contenuti. Più semplicemente, sono stati sepolti dalla loro mole sempre maggiore e non li hanno notati, non mettendo quindi il tanto agognato like.

L’engagement dei microinfluencer

Escludendo le superstar di Instagram (ovvero chi ha decine di milioni di follower), che non hanno risentito più di tanto di questo fenomeno, la cosa che appare curiosa è un’altra. La percentuale di engagement dei cosiddetti microinfluencer, ovvero di chi ha poche migliaia di follower (tra una e cinque), è notevolmente (e sorprendentemente) migliore di chi ne ha più di 10 mila, circa l’8,8% contro il 3,6.

Di contro, attualmente proprio chi si aggira intorno alla decina di migliaia di seguaci può sperare di riuscire a vivere solo con questa attività, mentre chi ne ha poche migliaia non è affatto detto che ci riesca.

Il settore food&beverage non esula da quest’analisi (anzi, ben il 12% degli influencer analizzati si occupa di cibo). Sicuramente siamo di fronte ad un trend che va analizzato, compreso e sfruttato a proprio vantaggio. Per alcuni si tratta del punto di non ritorno, in cui gli influencer hanno definitivamente perso il loro appeal nei confronti degli utenti. Per altri di un semplice processo di selezione naturale, ovvero di un periodo di assestamento al termine del quale tornerà tutto più o meno come prima.

Insomma, non c’è niente di definitivo né catastrofico. Tuttavia, il trend che si registra va in una direzione ben definita. La “febbre” da influencer sembra essere passata e, ad oggi, sponsorizzare un prodotto o un evento con l’aiuto di uno di loro non ne garantisce la buona riuscita.

Anche per questo motivo, se non sai quale web agency scegliere per la promozione del tuo ristorante, affidati ad un’agenzia che non utilizzi come canale unicamente Instagram.

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