Pagina Facebook o blog personale? Scopri come unirli per aumentare i fan

Meglio pagina Facebook o blog?
28Gen, 2023

È utile avere un blog personale se ho già una pagina Facebook molto seguita? Per farsi conoscere online è meglio aprire un blog o una pagina Facebook? Come si può creare un blog personale su Facebook?

In questo articolo proveremo a dare risposta a tutte queste domande. Prima di iniziare, però, è fondamentale che tu conosca bene la differenza tra domanda latente e domanda consapevole.


Domanda latente e domanda consapevole

Se hai una attività e vuoi offrire i tuoi prodotti o i tuoi servizi, devi sapere che i tuoi potenziali clienti potrebbero dimostrare il loro interesse in ciò che fai in due modi molto diversi.

Il caso più semplice è quello in cui una persona avverte il bisogno di acquistare un tuo prodotto o un tuo servizio e ti cerca su internet: domanda consapevole.

Esiste, però, un altro caso: la persona, tuo potenziale cliente, mentre sta navigando, vede la tua pubblicità e subito si rende conto di desiderare il tuo prodotto, anche se, fino a qualche istante prima, stava pensando a tutt’altro: domanda latente.

Perché questa premessa?

Per farti capire che, nel settore in cui operi, puoi incontrare una sola o entrambe queste domande.

Nel caso in cui tu abbia un’agenzia immobiliare, per esempio, è probabile che il tuo cliente, nel momento in cui desidera cambiare casa, si mette alla ricerca di un’agenzia su Google o visita un portale specializzato alla ricerca di un annuncio su misura per lui. Mentre è meno probabile che questa necessità gli nasca semplicemente vedendo una villa in vendita.

Nel caso in cui tu abbia un ristorante e magari abbia rinnovato completamente il tuo menù inserendo portate particolarmente originali, è probabile che, vedendo la foto di uno dei tuoi piatti su Facebook, una persona rimanga colpita e, desiderosa di assaggiare qualcosa di nuovo, ti contatta per prenotare un tavolo. Se una persona non è informata di questa novità, invece, non farà nulla di tutto ciò.

A seconda, quindi, di quella che è la tua attività, essere visibili con la pagina Facebook o sui motori di ricerca grazie al tuo blog personale fa un’enorme differenza.

A questo punto probabilmente ti potrebbe venire in mente un altro dubbio:


Meglio sito web o blog?

Anche in questo caso, per rispondere a questa domanda, è necessario capire quale sia il settore della tua attività. Va comunque detto che la soluzione migliore, nella maggior parte dei casi, potrebbe essere quella di possedere entrambi.

Operi in un settore di nicchia? La tua attività è molto specializzata? Il blog è lo strumento migliore per mettere in mostra le tue caratteristiche: spiegare bene di cosa ti occupi, quali servizi offri, quali soluzioni proponi ai tuoi clienti.

Questo potrebbe essere il caso di un consulente aziendale che può utilizzare il proprio blog per mostrare quanto sia aggiornato sui temi che lo riguardano e quali soluzioni è in grado di offrire ai propri clienti in risposta ai cambiamenti che hanno coinvolto il suo settore.

Hai una pizzeria? Beh, nel tuo caso, forse, non avrai tante cose da raccontare tutte le settimane, se non comunicare ogni tanto la creazione di una nuova pizza. Un bel sito web vetrina è tutto quello di cui hai bisogno.

Scopri le domande che devi porti per creare contenuti di valore per il tuo sito web.


Quando il blog personale supera di importanza la tua pagina Facebook

Mettendo insieme tutte le informazioni che ti ho dato sin qui, dovrebbe esserti chiaro ora in quali casi è consigliabile per te avere un blog personale piuttosto che una pagina Facebook:

  • Operi in una realtà in cui i clienti avvertono il bisogno dei tuoi prodotti o servizi e, non conoscendo chi possa rispondere alle loro esigenze, si affidano ad una ricerca su Google
  • Vendi prodotti o servizi per una nicchia molto ristretta di mercato e quindi hai la possibilità di raccontare cosa fai e di distinguerti dai tuoi competitor entrando molto nello specifico
  • Il campo in cui operi è in continuo cambiamento e per te è fondamentale mostrare quanto sei aggiornato e in grado di adattare la tua competenza alle trasformazioni a cui il tuo lavoro è soggetto
  • Hai bisogno di tante parole per far vedere chi sei, cosa fai e, soprattutto, come lo fai


Fai crescere il tuo traffico con contenuti SEO

Vuoi aumentare il traffico sul tuo blog? Vuoi conoscere un metodo pratico per creare contenuti Seo sul tuo blog? Leggi il nostro articolo.

Scopri anche come organizzare i contenuti di Instagram per la SEO del tuo sito web (con o senza WordPress) e i I 5 migliori plugin WordPress per Instagram gratuiti.

Potrebbe anche interessarti come aumentare i clienti di un centro estetico con la SEO e conoscere la lunghezza ideale dei contenuti del sito web.

Leggi anche come Facebook può essere utilizzato come un primo passo per offrire consulenza legale, sfruttare la link building per vincere un’elevata concorrenza e come trovare clienti per un avvocato con la Local SEO.

Come tenere un blog ai primi posti su Google con Yoast SEO? Scopri i 16 motivi per i quali non puoi fare a meno di questo fantastico plugin di WordPress.

Come creare contenuti SEO di valore per un blog con le 5 W (e 1 H)? Scopri di cosa si tratta: un metodo semplice da imparare e utilizzabile in ogni settore.


9 motivi per avere un blog e 7 ragioni per cui, invece, non dovresti crearlo

pro e contro avere un blog

Stacey Corrin ha creato una lista (in inglese) di pro e contro nell’avere un blog. Ti consiglio di leggerla. Qui di seguito ti elenco, brevemente, alcuni punti essenziali.

  • Ispirare il tuo pubblico grazie a consigli utili.
  • Migliorare la tua capacità di scrittura, di esposizione di concetti e di marketing.
  • Apprendere nuove abilità, dalla grafica alla SEO, dal copywriting persuasivo alla conoscenza del proprio pubblico di riferimento.
  • Affermare il tuo brand e renderti riconoscibile ai tuoi lettori, guadagnare la loro fiducia e costruire la tua autorevolezza.
  • Abbattere il muro tra te ed i tuoi lettori e superare la tua introversione.
  • Guadagnare attraverso la pubblicità con Google AdSense, il programma di affiliazione di Amazon (o altri), post sponsorizzati (ti fai pagare per ospitare articoli scritti da altri) o la vendita diretta dei tuoi servizi o prodotti.
  • Stringere collaborazioni con altre realtà del tuo settore.
  • Raccontare le tue esperienze.
  • Farlo diventare un lavoro vero e proprio (blogger, content marketer, copywriter, influencer).

Ecco invece i motivi per cui, secondo Stacey, non è consigliabile avere un blog:

  • È un lavoro duro, che richiede molto impegno e costanza, non solo per quanto riguarda la scrittura ma per tutta la fase precedente di ricerca.
  • Non ti permette di guadagnare velocemente, ma richiede una lunga fase di avvio e crescita.
  • Non ti garantisce un reddito fisso e prevedibile.
  • Lavorare da casa ha di negativo l’assenza di rapporti umani lavorativi.
  • Sei sempre costretto a tenere il passo con le novità e i cambiamenti (di Google, in particolare).
  • Ha aspetti negativi, come l’aumento dell’ansia.
  • È un lavoro continuo e costante che rischia di portare via il tuo tempo libero.


4 semplici consigli per aumentare i fan della tua pagina Facebook utilizzando (non sempre) il tuo blog personale

come aumentare fan pagina Facebook grazie al blog personale

Elna Cain, all’interno del suo blog Twins Mommy, ha scritto un articolo (in inglese) che coglie perfettamente nel segno. Tra i tanti consigli suggeriti per far coesistere al meglio blog personale e pagina Facebook, e per aumentare fan ed engagement, ne ho selezionati 4.

  1. Prima di pubblicare un post devi avere bene in testa cosa piace a Facebook. Sto parlando di contenuto nativo, che ottiene molti commenti e che, in generale, fa in modo che le persone rimangano su questo social più tempo possibile.
    Sfrutta quindi il tuo canale social per interagire con il tuo pubblico, per esempio, invitandolo a pubblicare una foto personale.
  2. Condividere gli articoli del tuo blog personale sulla tua pagina Facebook è molto semplice, ma ti porta ad avere un coinvolgimento molto basso.
    Quello che hai scritto sul blog, riscrivilo (da zero) all’interno del tuo nuovo post. Crea, magari, una grafica originale. Nessun “copia e incolla”. Arriva dritto al punto, non essere didascalico. La completezza, invece, è un aspetto che riguarda il tuo blog personale e la SEO.
  3. Utilizza il blog per dare risposte e la pagina Facebook per fare domande. I social, infatti, sono il canale più adatto per conoscere le opinioni dei tuoi lettori. Non tutti, infatti, hanno familiarità con i commenti di un blog. È un’operazione che necessariamente richiede più tempo, anche per il semplice fatto di aver prima letto tutto il tuo articolo.
  4. Se ricevi un apprezzamento particolare sul tuo blog, condividilo su Facebook. Fai la stessa cosa anche nel caso in cui un tuo lettore ha scritto una riflessione che può essere lo spunto di un nuovo confronto sui social.

1 Comment

  • Aggiornare un sito web a partire dai vecchi contenuti: ecco perché è importante – Carmine Roca 24 Marzo 2021 @ 21:41

    […] Forse già conosci bene i concetti di domanda latente e di comanda consapevole. In un articolo del blog di Swimme puoi trovare alcune domande che ti faranno riflettere circa l’importanza di avere un blog anche nel caso in cui la tua pagina Facebook sia molto seguita. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *