Novità e anteprime degli e-commerce nel futuro prossimo

novità degli e-commerce nel prossimo futuro
22Apr, 2020

Sono sempre più numerose le persone che oggi giorno scelgono di acquistare online, questo non significa, però, che il commercio elettronico sostituirà del tutto la vendita al dettaglio nel negozio fisico Di certo si tratta di un modello che è entrato con determinazione nelle vite di tutti quanti ed è deciso a restarci.

Proviamo ad immaginare, nel prossimo futuro, cosa è lecito aspettarsi dal mondo degli e-commerce.

Probabilmente tra qualche anno non sarà più fantascienza parlare di realtà virtuale o di assistenti vocali come esperienza d’acquisto. In questo articolo ci atteniamo solo alle novità più imminenti che è lecito aspettarsi.


La fine dei clickbait e una maggiore attenzione al marchio

Il clickbait non è altro che una tecnica di web marketing studiata con l’unico scopo di attirare un click da parte del visitatore per poi portarlo sul sito desiderato.

Cosa rende così odiosa questa tecnica?

L’utilizzo esagerato di stratagemmi che hanno lo scopo di persuadere il lettore che sta per soddisfare una sua curiosità. A fronte di un messaggio particolarmente invitante e stuzzicante, però, ne segue una pagina web dal contenuto molto diverso o comunque eccessivamente ricca di pubblicità.

Il traffico portato grazie al clickbait è di valore assolutamente basso e quindi scarsamente redditizio per un e-commerce. C’è da augurarsi, inoltre, che gli utenti, in futuro, faranno sempre più attenzione a queste trappole e le eviteranno, soprattutto all’interno dei social network.

È quindi possibile immaginare come le prossime strategie di web marketing si dirigano verso un traffico di qualità, attirando un pubblico che nel tempo avrà preso confidenza con il brand e ne conoscerà le caratteristiche più profonde.


Nuove strategie alternative ai cookie

Ti sarà già capitato di notare come, negli ultimi anni, la tendenza dei maggiori browser sia quella di proteggere la privacy dell’utente, fino al punto da creare una vera e propria lotta nei confronti dei cookie.

I cookie stanno assumendo una connotazione sempre più negativa benché la loro funzione nativa sia proprio quella di migliorare la navigazione degli utenti soprattutto durante lo shopping online.

Con i cookie è possibile monitorare il comportamento degli utenti, misurare i flussi, indirizzare le persone e analizzare le campagne di marketing, ma le crescenti restrizioni costringeranno i marketers ad escogitare delle alternative.

Probabilmente si andrà verso una maggiore fidelizzazione del pubblico nei confronti dei brand. In questo modo sarà per loro più facile godere della fiducia dei propri clienti e invitarli a lasciare molte preziose informazioni personali.


Il ruolo dell’intelligenza artificiale

Grazie ad un utilizzo sempre più massiccio dell’intelligenza artificiale all’interno delle piattaforme di vendita online, assisteremo ad una evoluzione dei rapporti con gli utenti.

Attualmente i migliori e-commerce sono in grado di reagire ai comportamenti degli utenti durante la loro navigazione e di interagire con loro personalizzando i contenuti mostrati o le operazioni suggerite.

In futuro l’intelligenza artificiale porterà gli e-commerce ad avere un comportamento proattivo. Attraverso algoritmi di machine learning i programmi saranno sempre più abili nel capire i comportamenti e gli interessi del pubblico con cui interagiranno fino al punto di essere loro i primi ad avanzare delle proposte al loro pubblico.

Molto in piccolo è quello che accade già oggi in occasione del tuo compleanno, quando la settimana prima ricevi auguri e sconti da parte dei vari siti di acquisto online nei quali ti sei registrato.

Quanto più ti conosceranno, tanto più i loro consigli saranno precisi e apprezzati.

Può essere lecito aspettarsi che, in futuro, effettuando un acquisto online, magari da dispositivo mobile, si potrà attivare la videocamera per chiedere, all’intelligenza artificiale, consigli di moda e di abbinamento di stili. 


L’attenzione per l’ambiente

La sensazione che abbiamo è che nel prossimo futuro l’attenzione all’impatto che l’uomo ha nell’ambiente sarà sempre maggiore. Questa nuova sensibilità non potrà far altro che condizionare anche il mondo del commercio online.

Le nuove generazioni, di età compresa tra i 16 e i 24 anni, vogliono acquistare degli abiti a prezzi accessibili e si stanno orientando verso capi di seconda mano. Il 39% di loro chiede, inoltre, consegne eco-sostenibili e il 53% la possibilità di avere eventuali resi immediati con pacchi già pronti.

Sarà proprio la crescente domanda a portare gli e-commerce verso una direzione sempre più green.


L’amata / odiata GDPR

Il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) è stata una questione problematica per molti siti web: molte aziende, infatti, hanno intrapreso azioni per eliminare i dati dei clienti avuti in modo probabilmente non conforme.

Per evitare grosse grane, infatti, la scelta di molti brand è stata una chiara rinuncia all’utilizzo dei dati personali in loro possesso.

C’è da aspettarsi, tuttavia, un cambiamento verso una diversa direzione. Le aziende si struttureranno per riprendere a fare marketing e comprenderanno come rispettare appieno la GDPR. Senza conoscere il proprio pubblico, d’altronde, è impossibile instaurare una comunicazione efficace.


Approfondimenti

In conclusione, abbandonando il discorso di previsioni sul possibile futuro nel mondo degli e-commerce, ti suggerisco altri articoli del nostro blog che potrebbero interessarti.

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