Impariamo dalla Lego a creare una brand identity di successo

come creare una brand identity
20Nov, 2021

Esistono tantissimi corsi online o libri che spiegano come fare branding o come creare una brand identity da zero, quindi l’approccio di questo articolo sarà diverso: vediamo il caso di successo della Lego, l’azienda dei mattoncini che forse meglio di tante altre ha saputo rinnovarsi nel tempo e curare la propria immagine.

In un altro articolo dedicato al local marketing avevamo visto come la forza del brand positioning sia fondamentale in una strategia di social local marketing.

Riportando alcuni esempi di funnel marketing di successo avviamo trattato il caso di Beardbrand e di come sia riuscita a fare lead generation attraverso un quiz di 10 domande per nulla banali.

Nell’articolo in cui abbiamo raccontato come trovare nuovi clienti online grazie ai social network abbiamo visto che Facebook e i suoi utenti adorano i video e che questi sono lo strumento migliore per diffondere il messaggio del tuo brand.

Infine, parlando di pubblicità per uno studio tatuaggi, abbiamo visto che creare gadget (da regalare o vendere) sia molto utile per rafforzare il proprio brand.


Sono sempre mattoncini, ma questa volta sono pensati per gli adulti per alleviare lo stress. Target diverso, comunicazione differente, brand identity coerente.

Lego adults welcome

Sono usciti di recente 3 differenti spot della Lego in cui i protagonisti devono affrontare una vita quotidiana davvero esasperante. Al termine di una giornata in cui tutto va storto questi 3 personaggi possono finalmente ritagliarsi un momento di divertimento e, soprattutto, di relax.

Grazie all’umorismo con cui vengono raccontate le giornate tipo di questi 3 protagonisti, il messaggio che viene trasmesso è che, sebbene la vita non sia semplice, la Lego vuole contribuire a renderla più rilassante.

Vengono persino messi in ridicolo i rimedi dei “guru” che insegnano alcuni trucchi che dovrebbero aiutare a rilassarsi, come le lenzuola pulite o una gustosa e salutare zuppa.

Ed è proprio nel momento in cui lo spettatore crede che non ci sia nessun reale rimedio contro la frustrazione di ogni giorno che i 3 protagonisti, arrivati a casa, iniziano a montare i loro set della collezione Lego dedicata agli adulti.

Improvvisamente iniziano a perdere il contatto con la realtà immergendosi in un mondo di relax e grande soddisfazione.

Un ottimo esempio di story telling per fare branding. Viene raffigurato il problema, la situazione in cui il visitatore si riconosce, e ne viene data la soluzione ideale, la nuova collezione di mattoncini pensata per gli adulti.

L’aspetto che ho più apprezzato in questa comunicazione è che la Lego, attraverso la linea Adults Welcome, ha saputo creare una brand identity coerente, senza snaturarsi.

Non ti vendono mostrati adulti che giocano con gli stessi mattoncini dei bambini. E non viene posta l’attenzione sulla fantasia e sull’immaginazione tipica dell’infanzia, ma sul desiderio di evasione e di qualcosa che si “incastra” perfettamente e ti fa raggiungere l’obiettivo.

Linea di prodotti, target e comunicazione vanno a braccetto fra di loro. Questo significa fare branding in maniera coerente senza generare confusione.


Merchandising, UGC e STEAM: non ci sono solo i social nella strategia di branding della Lego

Lego rafforza la sua brand identity collaborando con le scuole

Joyce Qian ha scritto un interessante articolo dedicato alle diverse azioni messe in campo dalla Lego per creare una brand identity in grado di resistere negli anni.

Una delle principali azioni è stata quella di comunicare attraverso i social network, YouTube in particolare.

Potresti pensare che i social siano lo strumento per chi deve creare una brand identity di un marchio partendo da zero. Lego, invece, ci insegna che sono fondamentali persino per un brand così popolare come il loro.

Un’altra azzeccata strategia di marketing è stata la diversificazione e la collaborazione con altri brand come Disney e Marvel.

Dell’attenzione verso il pubblico più adulto ne abbiamo parlato in precedenza. Per essere più attraente agli occhi delle ragazze, invece, ha creato l’apposita linea Friends.

I set di giochi a tema Star Wars sono stati creati per colpire il pubblico di adolescenti. Per rendere ancora più coinvolgente il brand, infine, hanno realizzato il celebre programma tv Lego Masters. Le competizioni in televisione, infatti, hanno notevolmente contribuito ad aumentare il desiderio e la consapevolezza del proprio marchio.

E che dire della community di membri che quotidianamente pubblica contenuti online? La Lego ha saputo coinvolgere il proprio pubblico fino a stimolarlo a condividere foto e video delle proprie creazioni (es: Beyond the Brick).

Sfruttare l’UGC (Contenuto Generato dagli Utenti) è l’azione di marketing che ogni brand popolare dovrebbe perseguire.

Non è finita: Lego Foundation ha finanziato un gran numero di iniziative a scopo educativo: ha impegnato diversi milioni di dollari in aiuti educativi per scuole e programmi educativi in ​​più paesi.

Trasmettere il concetto che i loro mattoncini non sono solo un gioco, ma aiutano i bambini a sviluppare le proprie capacità e conoscenze STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), significa dare un enorme valore al proprio brand.


Come fare brand awareness trasmettendo i valori in cui credi: l’esempio del marchio Lego e della inclusività

Lego Girls Are Ready

L’11 ottobre è la Giornata internazionale delle giovani ragazze. Istituita dalle Nazioni Unite nel 2012, tale giornata ha l’obiettivo di porre l’attenzione sulle sfide che le ragazze affrontano e di promuovere la loro emancipazione.

In questa occasione la Lego ha lanciato la campagna Girls Are Ready al fine di porre all’attenzione del mondo il fatto che oggi le bambine e le ragazze stanno usando la loro creatività per trasformare e ricostruire il mondo in cui vivono.

Lo scopo della Lego è quello di dare il proprio contributo per preparare il mondo per l’enorme potere creativo delle ragazze.

In collaborazione con il Geen Davis Institute, inoltre, ha condotto la ricerca Ready for Girls Creativity Study.

I risultati di questa ricerca hanno mostrato come le ragazze si sentano già pronte ad affrontare il mondo. Nonostante questo, la società non lo è.

Le bambine e le ragazze intervistate si sono mostrate più restie ai pregiudizi di genere. Più aperte verso i diversi tipi di gioco rispetto a quelli che i loro genitori e la società tipicamente impongono.

Lena Dixen, vicepresidente senior marketing Lego, ha rilasciato questa recente dichiarazione: “Crediamo che noi come società abbiamo bisogno di creare nuovi punti di vista e stabilire più iniziative, per garantire che tutti i bambini abbiano pari opportunità di sviluppare il loro potenziale creativo e le loro ambizioni. Nel Gruppo Lego vogliamo fare il nostro perché ciò accada.”

Brand awareness (consapevolezza del marchio) significa anche (soprattutto) promuovere i propri ideali.

Ecco perché non dovresti pensare che per creare una brand identity hai bisogno solo di un logo, di un payoff, di una palette colori e di aprire quanti più canali social possibile.

Essere troppo autoreferenziali, tuttavia, rischia di dare un’immagine al tuo brand come estraneo al mondo in cui stiamo vivendo.